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Gli aeroporti marocchini sotto la lente d’ingrandimento: l’assenza di sedie a rotelle affatica i passeggeri con disabilità e i malati

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HIBAPRESS – Fikri Ould Ali

Aumentano le lamentele di numerosi passeggeri con disabilità motorie e di malati le cui condizioni di salute richiedono l'uso di sedie a rotelle all'interno degli aeroporti marocchini, a causa della scarsa qualità dei servizi a loro rivolti e della fornitura irregolare di attrezzature essenziali.

Passeggeri provenienti dall'estero e altri che viaggiano sulle rotte nazionali confermano che ottenere un servizio di accompagnamento o la fornitura di una sedia a rotelle non è più garantito, nonostante sia un diritto garantito e riconosciuto nell'ambito dei meccanismi di accoglienza delle persone con disabilità.

I dati disponibili indicano che diversi aeroporti non dispongono di un numero sufficiente di sedie a rotelle o non le distribuiscono in modo da garantire un facile accesso ai punti sensibili all'interno dei terminal aerei, con conseguenti lunghe attese che possono mettere a rischio la salute dei passeggeri.

Questi ultimi sottolineano inoltre la scarsa formazione del personale incaricato di assisterli e la mancanza di formazione specialistica per alcuni dipendenti, il che rende il passaggio tra i percorsi di registrazione, controllo e imbarco sull'aereo un compito arduo e incompatibile con i requisiti minimi di sicurezza e dignità.

Diverse associazioni che operano nel campo della disabilità motoria hanno sollevato questo problema in più di un'occasione, avvertendo che le difficoltà non si limitano agli aeroporti, ma si estendono anche ad alcune stazioni ferroviarie e di trasporto stradale, dove si ripetono i casi di assenza di attrezzature necessarie o di personale di supporto insufficiente. Queste associazioni hanno invitato a una revisione completa del sistema di accoglienza delle persone con disabilità e all'adozione di un protocollo unificato a livello nazionale per garantire un servizio adeguato che non sia soggetto a discrezionalità personale o disparità strutturali.

Questo malcontento si intensifica in vista della preparazione del Regno del Marocco ad ospitare una serie di eventi sportivi internazionali nei prossimi anni, il che aumenta la necessità di migliorare i servizi di accesso all'interno degli aeroporti e di modernizzare le attrezzature destinate ai passeggeri con disabilità motorie o mobilità ridotta. Questi grandi eventi non solo mettono alla prova la prontezza delle infrastrutture, ma rivelano anche la capacità delle strutture nazionali di fornire condizioni di accoglienza che rispettino la dignità e soddisfino gli standard di qualità riconosciuti a livello mondiale.

I seguaci ritengono che la molteplicità dei reclami e la chiarezza dei loro dettagli richiedano l'avvio di un intervento urgente volto a migliorare i servizi all'interno degli aeroporti in conformità con gli standard internazionali, attraverso la fornitura di attrezzature sufficienti, la ristrutturazione dei team di accompagnamento e l'istituzione di meccanismi di monitoraggio periodici che siano responsabili di qualsiasi mancanza. Questi sottolineano che la garanzia del rispetto dei diritti dei passeggeri con disabilità non è legata solo alla qualità delle attrezzature, ma anche alla consapevolezza istituzionale della necessità di fornire un viaggio sicuro e agevole che non lasci spazio a confusione o attese forzate.