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Fine del caos nell’istruzione superiore privata: nuova legge contro le scuole non accreditate

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HIBAPRESS – Abdelatif Baraka

In una mossa descritta da fonti parlamentari come "storica", la Commissione Istruzione, Cultura e Comunicazione della Camera dei Rappresentanti ha iniziato oggi a discutere il progetto di legge n. 24-59 relativo all'istruzione superiore e alla ricerca scientifica, alla presenza del Ministro dell'Istruzione Superiore e dell'Innovazione.

La discussione è stata incentrata sulle scuole non riconosciute, che rilasciavano certificati senza alcun accreditamento ufficiale, incidendo sulla qualità dell'istruzione e sui diritti degli studenti. La commissione ha affermato che la nuova legge porrà fine a questo fenomeno e istituirà un quadro rigoroso per la regolamentazione dell'istruzione superiore privata. Il progetto mira a tutelare gli studenti, a garantire la qualità dei diplomi universitari e a promuovere l'innovazione e le partnership accademiche, in una mossa vista come un tentativo di allinearsi agli standard internazionali e di elevare il livello accademico e di ricerca nel Regno. Fonti vicine al governo hanno ritenuto che questa riforma apra la strada alla diversificazione dell'istruzione privata e al miglioramento del controllo, ma allo stesso tempo ha suscitato un ampio dibattito sull'autonomia delle università e sulla natura dell'istruzione superiore tra pubblico e privato.