HIBAPRESS – Abdelatif Baraka
Il tribunale amministrativo d'appello di Rabat ha annullato il verbale dell'assemblea generale ordinaria della stagione sportiva 2023/2024 dell'università reale marocchina di karate, tenutasi il 22 febbraio 2025, con l'annullamento di tutti gli effetti legali derivanti.
La decisione ha riaperto il dibattito sulla legittimità degli attuali organi dell'università e sull'entità che assumerà la gestione fino all'elezione di un nuovo presidente.
La questione risale alla controversia scoppiata dopo la decisione del presidente dell'università di sciogliere tre leghe regionali nel sud, decisione che i presidenti di queste leghe hanno considerato arbitraria e un abuso di potere, prima che la controversia si approfondisse con la convocazione dell'assemblea generale senza convocare le leghe e le associazioni interessate. Le tre leghe di Dakhla, Laayoune e Guelmim hanno accolto con favore la sentenza, considerandola una riparazione dopo un anno di monitoraggio e difesa in tribunale, sottolineando che ha rivelato squilibri che hanno afflitto l'assemblea generale, in primo luogo l'esclusione delle leghe dalla partecipazione.
Le leghe hanno anche espresso apprezzamento per il ruolo svolto dal parlamentare e avvocato, il signor Mohamed Sabari, sia nella mediazione che nella difesa del fascicolo davanti al tribunale amministrativo. Con l'emissione della sentenza, il futuro della gestione dell'università rimane aperto a diverse possibilità in attesa della definizione dei prossimi passi organizzativi.





