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La Procura di Fes apre un’indagine sulla tragedia del crollo di due edifici a Bensouda

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS – Fes

La Procura della Repubblica di Fes ha aperto questa mattina, mercoledì, un'indagine ufficiale per accertare le circostanze della tragedia causata dal crollo di due edifici residenziali. L'incidente ha causato 22 morti e 16 feriti di varia gravità, secondo quanto confermato da fonti locali.

L'incidente ha riportato prepotentemente alla ribalta la questione della responsabilità amministrativa e di vigilanza in materia di permessi di costruzione ed espansioni illegali, soprattutto perché diversi osservatori hanno puntato il dito contro le autorità locali che si sono succedute nella regione negli ultimi anni. Questi ritengono che il modello di gestione legato al trasferimento dei leader dopo quattro anni, senza una valutazione accurata della fase, renda questi delicati dossier soggetti a negligenza e mantenga "Dar Luqman così com'è".

Le forze civili e i residenti della zona chiedono l'apertura di un'indagine approfondita che coinvolga tutte le parti interessate, in particolare il comandante durante il cui periodo di supervisione si sono verificate violazioni legate all'edilizia, oltre ai servizi incaricati del controllo e del monitoraggio tecnico. Le persone colpite sottolineano che la protezione della vita dei cittadini deve rimanere una priorità assoluta che non ammette alcuna flessibilità o tolleranza.

Inoltre, diversi osservatori degli affari locali hanno sottolineato la necessità di attivare meccanismi di controllo sul campo e di inasprire le procedure legali contro tutti coloro che violano le norme edilizie, al fine di evitare il ripetersi di disastri simili che costano alla società ingenti perdite umane e materiali.