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Il Marocco sottolinea l’importanza della sicurezza dei passaggi marittimi per sostenere il commercio globale

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HIBAPRESS

L'ambasciatore del Marocco presso l'Unione Europea, Ahmed Reda Chami, ha affermato oggi a Rabat che il Marocco attribuisce particolare importanza alla stabilità dei passaggi marittimi, considerandoli una sfida globale fondamentale per la crescita economica e il benessere sociale.

Chami, durante un simposio organizzato nell'ambito della 14a edizione della conferenza internazionale annuale "Dialoghi Atlantici" organizzata dal Policy Center for the New South, ha evidenziato il ruolo cruciale della stabilità di queste "autostrade marittime" attraverso le quali transita oltre il 90% del commercio globale, oltre a una parte significativa del traffico Internet via cavi sottomarini.

In questo contesto, ha sottolineato l'importanza del porto di Tangeri Med, "che oggi è uno dei più grandi porti del mondo", per il commercio internazionale, sottolineando che questa grande piattaforma marittima collega il Regno a oltre 70 paesi e 180 porti.

Ha aggiunto che il Marocco, grazie a investimenti strategici e alla cooperazione internazionale, ha rafforzato la sua competitività nel settore marittimo, contribuendo allo stesso tempo a rafforzare l'interconnessione globale.

Parlando delle sfide che questi passaggi devono affrontare, il diplomatico ha menzionato "numerosi rischi", in particolare le minacce alla sicurezza legate alla pirateria e alle tensioni geopolitiche, oltre agli impatti dei cambiamenti climatici.

Sul fronte ambientale, Chami ha evidenziato il degrado degli ecosistemi e il calo della biodiversità, oltre a problemi legati all'equità economica, con alcune regioni che beneficiano in modo significativo degli scambi marittimi, mentre altre sopportano maggiori pressioni di sicurezza e ambientali.

Per affrontare queste sfide, Chami ha indicato l'adozione di due leve fondamentali: la governance, che dovrebbe consentire ai paesi che si affacciano sullo stesso corridoio di coordinarne la gestione, e l'innovazione tecnologica, che è diventata essenziale per garantire la sicurezza e l'efficacia delle rotte di navigazione.

Da parte loro, gli altri oratori a questo incontro hanno affermato che gli strategici passaggi marittimi, che costituiscono arterie vitali per il commercio, l'energia e la connettività tra i paesi, sono sempre più "beni comuni globali" la cui stabilità è alla base della prosperità internazionale.

Di fronte alle crescenti sfide di sicurezza, geopolitiche e climatiche, i partecipanti hanno invitato i paesi, le organizzazioni regionali e gli attori privati a proteggere questi corridoi vitali attraverso una governance globale, pratiche sostenibili e un coordinamento multilaterale rinnovato.

La conferenza "Dialoghi Atlantici" nella sua 14a edizione (11-13 dicembre), organizzata sotto l'alto patrocinio di Sua Maestà il Re Mohammed VI, consolida la sua posizione di incontro che riunisce i quattro continenti che si affacciano sull'Oceano Atlantico, aspirando a rinnovare la comprensione delle dinamiche tra le sponde dell'Atlantico, ed evidenziando il crescente ruolo strategico dell'Atlantico meridionale nei dibattiti economici e geopolitici globali.

(MAP)