HIBAPRESS – Abdellatif Baraka
Il Marocco ha assistito negli ultimi giorni a una doppia tragedia, che combina il crollo di due edifici nel quartiere di Al Massira nella città di Fes, che ha causato la morte di 22 persone e il ferimento di altre 16, e violente inondazioni nella provincia di Safi che hanno provocato dozzine di morti, rivelando ancora una volta la fragilità delle vecchie infrastrutture e le loro minacce alla vita.
Nella seduta mensile di interrogazione rivolta al Capo del Governo sulla politica generale delle micro e piccolissime imprese, il gruppo socialista ha espresso profonda preoccupazione per la ripetizione di tali disastri, chiedendo al governo di agire immediatamente per assumersi le proprie responsabilità.
I deputati Abd al-Qader al-Taher e Said Anmili hanno sottolineato la necessità di rafforzare il controllo sugli edifici vecchi e fatiscenti e di attivare meccanismi di allerta precoce nei villaggi e nelle frazioni adiacenti a fiumi e valli, per proteggere la popolazione dai pericoli di inondazioni e crolli improvvisi.
Il gruppo socialista ha sottolineato che affrontare la fragilità degli edifici vecchi e rafforzare la prevenzione dei disastri naturali è diventata una priorità nazionale urgente per garantire la sicurezza dei cittadini e preservare le vite.





