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La commission giudiziaria della Camera dei Rappresentanti approva il disegno di legge sull’eccezione di incostituzionalità di una legge

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HIBAPRESS

La commissione giudiziaria, legislativa, per i diritti umani e le libertà della Camera dei Rappresentanti ha approvato, mercoledì, il disegno di legge organica n. 35.24 relativo alla definizione delle condizioni e delle procedure per l'eccezione di incostituzionalità di una legge.

Il disegno di legge ha ricevuto l'approvazione di 10 deputati, mentre 5 altri si sono opposti, senza alcuna astensione.

La discussione si è basata su una serie di disposizioni generali e sulle condizioni e procedure per sollevare l'eccezione di incostituzionalità di una legge in vigore che si intende applicare in un procedimento giudiziario sottoposto al tribunale, in cui una delle parti sostiene che violi i diritti e le libertà garantiti dalla Costituzione.

In questo contesto, si è discusso delle disposizioni dell'articolo 4, che prevede che "l'eccezione di incostituzionalità deve essere sollevata, a pena di inammissibilità da parte del tribunale adito, mediante memoria scritta, nel rispetto di una serie di condizioni".

Tra queste condizioni, che sono sei, vi è che la memoria scritta sia firmata da un avvocato ammesso a patrocinare dinanzi alla Corte di Cassazione e che sia pagata una tassa giudiziaria il cui importo è determinato in conformità con la legislazione in vigore.

In questo contesto, i gruppi di opposizione (il gruppo socialista-opposizione federale, il gruppo del movimento, il gruppo Giustizia e Sviluppo, il gruppo Progresso e Socialismo), insieme alle deputate non iscritte Nabila Mounib e Fatima El Tahraoui, hanno registrato che la condizione dell'avvocato è praticamente legata a una lunga anzianità che può raggiungere i quindici anni dopo l'iscrizione all'albo di uno degli ordini degli avvocati in Marocco.

L'opposizione ha sottolineato che "la competenza dell'avvocato non è legata alla sua anzianità nella professione, ma alla formazione, alla specializzazione e alla conoscenza dei fascicoli", ritenendo che la condizione di essere ammesso alla Corte di Cassazione sia "ostacolante e non incoraggia i giovani avvocati".

Ha ricordato, invece, che il cittadino, in qualità di elettore o candidato, può accedere da solo o tramite un avvocato alla giustizia costituzionale per contestare i risultati delle elezioni legislative, aggiungendo che ci sono casi speciali in cui il cittadino può accedere alla giustizia di cassazione senza un avvocato, "il che rende la condizione contenuta esagerata".

D'altra parte, l'opposizione ha invitato a sopprimere la menzione, tra le condizioni della memoria, del pagamento di una tassa giudiziaria, ritenendo che non sia coerente con la semplificazione della procedura giudiziaria, perché "priva un certo numero di litiganti dell'accesso alla giustizia costituzionale", sottolineando che questa condizione non è in uso nell'eccezione di incostituzionalità di una legge dinanzi alla Corte Costituzionale in occasione della decisione su una controversia relativa all'elezione dei membri del parlamento.

In risposta agli emendamenti proposti dall'opposizione, il ministro della Giustizia, Aziz Akhannouch, ha ritenuto che "l'eccezione di incostituzionalità è una delle procedure più complesse in ambito giuridico e non può essere affidata a un avvocato che manca di esperienza sufficiente, in quanto è un meccanismo preciso volto a preservare l'equilibrio giuridico e a ottenere risultati pratici".

Ha sottolineato che "i fascicoli forti potrebbero perdersi in mezzo alla moltitudine di fascicoli se a tutti gli avvocati fosse consentito di attivare questa procedura, il che potrebbe portare all'esaurimento dei giudici", invitando a "consentire ai giovani avvocati di ottenere una formazione più approfondita e acquisire esperienza prima di affrontare procedure delicate come l'eccezione di incostituzionalità delle leggi".

Per quanto riguarda le tasse, il signor Wahbi ha spiegato che il loro pagamento è in uso in tutti i fascicoli dei tribunali, ad eccezione di due casi espressamente previsti dal legislatore, che riguardano le cause di mantenimento e affidamento.

D'altra parte, gli emendamenti dei deputati si sono concentrati sulle disposizioni dell'articolo 5, che contiene una serie di condizioni e procedure relative all'eccezione di incostituzionalità di una legge.

In questo contesto, il ministro ha approvato l'emendamento presentato dal gruppo del movimento e dalla deputata Fatima El Tahraoui, che prevedeva l'aggiunta della parola "memoria" quando si fa riferimento alla conformità dell'eccezione di incostituzionalità di una legge sollevata dinanzi a un tribunale di primo grado o a un tribunale di secondo grado, a seconda dei casi, e che lo conferma.

È stato inoltre approvato l'emendamento presentato dal gruppo socialista-opposizione federale, relativo all'aggiunta della parola "riferimento" all'eccezione, quando si precisa che "se il tribunale accerta la conformità alle condizioni di cui all'articolo 4, emette una decisione che accetta il rinvio dell'eccezione e la trasmette, corredata dalla memoria dell'eccezione, alla Corte di Cassazione entro il termine previsto", fissato in otto giorni dalla sua sollevazione.

Il gruppo parlamentare, nella motivazione dell'emendamento, ha spiegato che il tribunale del merito non accetta o respinge l'eccezione, ma accetta di rinviarla, dopo aver accertato che le condizioni prescritte sono state soddisfatte, rilevando che questo punto riguarda la forma ed è una competenza esclusiva della giustizia costituzionale.