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Taza.. Erogazione di aiuti finanziari ai commercianti (Qubbat al-Suq) colpiti dall’incendio

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS – A. Mahyaoui

Le autorità provinciali di Taza hanno iniziato, lunedì 12 gennaio 2026, a erogare aiuti finanziari diretti a favore dei commercianti colpiti dall'incendio scoppiato nel mercato coperto "Qubbat al-Suq" nella città vecchia di Taza Al-Ulya, nell'ambito di interventi urgenti volti ad alleviare le conseguenze di questa tragedia.

Questa misura è in linea con le direttive emesse dal governatore della provincia di Taza, Si Rachid Benchikhi, volte ad accelerare l'attuazione dei punti dell'accordo di partenariato per sostenere i commercianti colpiti e riabilitare i negozi commerciali che hanno subito gravi perdite finanziarie a causa dell'incendio scoppiato il 29 novembre 2025.

La consegna degli aiuti si è svolta presso la sede della società Al-Omrane a Taza, sotto la supervisione delle autorità locali, dove i commercianti interessati hanno beneficiato di un sostegno finanziario diretto di 50.000 dirham per beneficiario, con un budget totale di 2,25 milioni di dirham, in una mossa volta a consentire loro di superare le conseguenze economiche dell'incendio e riprendere le loro attività commerciali in condizioni favorevoli.

Questa iniziativa umanitaria e di solidarietà è stata accolta con grande favore tra i commercianti colpiti, che hanno espresso la loro grande soddisfazione per questa attenzione, apprezzando la rapidità della reazione delle autorità provinciali e la serietà del loro approccio nella gestione di questo dossier, e hanno elogiato il ruolo svolto dai vari partner nell'accompagnare questo processo.

Questa mossa rientra nel quadro della consacrazione dei principi di solidarietà e coesione sociale, e riflette la costante attenzione rivolta alle categorie colpite, in linea con le alte direttive reali di Re Mohammed VI, volte a rafforzare la giustizia sociale e garantire la stabilità economica e sociale dei cittadini.