HIBAPRESS – Rabat
L'alleanza sindacale composta dai rappresentanti dei medici del settore privato e delle cliniche private ha lanciato l'allarme sui "grandi rischi" che comporta il progetto di legge n. 54.23, relativo alla modifica dell'articolo 44 della legge 65.00 sulla copertura sanitaria di base, mettendo in guardia dalle sue possibili ripercussioni sui diritti dei pazienti e sull'equilibrio del sistema sanitario nazionale.
In un comunicato stampa indirizzato all'opinione pubblica nazionale e ai responsabili delle decisioni legislative ed esecutive, l'alleanza ha ritenuto che il progetto, presentato nell'ambito di una riforma tecnica, contenga nel suo nucleo una modifica profonda e preoccupante, che consiste nel consentire alle casse sociali e alle compagnie di assicurazione sanitaria di istituire e gestire strutture per esami, diagnosi, ricoveri e cure mediche.
Il comunicato, di cui "HIBAPRESS" ha ricevuto una copia, ha spiegato che questa tendenza porta a una pericolosa confusione di ruoli, in cui l'assicuratore diventa allo stesso tempo finanziatore e fornitore di cure, il che gli conferisce il potere di influenzare il percorso di cura del paziente e il livello di rimborso, il che, secondo l'alleanza, è in contrasto con i principi fondamentali su cui si basa qualsiasi sistema sanitario equilibrato ed equo.
L'alleanza ha sottolineato che il rischio associato al progetto non è ipotetico, ma reale e tangibile, poiché i pazienti potrebbero trovarsi, gradualmente, indirizzati verso istituzioni sanitarie appartenenti a compagnie assicurative, attraverso meccanismi indiretti come diverse percentuali di rimborso, tempistiche di assistenza, o i cosiddetti percorsi di trattamento "raccomandati", rendendo la libertà di scelta del medico o dell'istituzione sanitaria un diritto più formale che effettivo.
Il comunicato ha avvertito che la combinazione del ruolo di finanziatore e del ruolo di curatore potrebbe trasformare la decisione medica in una decisione governata da considerazioni finanziarie e dalla logica della riduzione dei costi, a scapito del puro interesse sanitario del paziente, che potrebbe trasformarsi, in questo contesto, da persona bisognosa di cure a "costo" che deve essere controllato o "valore" suscettibile di sfruttamento.
L'alleanza ha inoltre avvertito che questa integrazione verticale minaccia l'equilibrio del sistema sanitario, violando le regole della concorrenza e dando priorità agli attori finanziari di grandi dimensioni a scapito dei medici e delle istituzioni indipendenti, il che potrebbe portare a una graduale concentrazione del settore, all'esclusione di attori chiave e all'imposizione di una tipicità nei trattamenti che non tiene conto delle specificità dei pazienti e dei requisiti di una medicina umana di qualità.
L'alleanza sindacale e professionale ha sottolineato che la salute "non è un mercato ordinario" e non può essere gestita solo con la logica del profitto, perché è legata alla dignità umana e alla fiducia tra medico e paziente, e a un diritto fondamentale garantito dalla costituzione del Regno.
In questo contesto, l'alleanza ha annunciato di aver inviato comunicazioni ufficiali a diverse istituzioni ed enti, tra cui la presidenza delle due camere del parlamento, i presidenti delle commissioni dei settori sociali, i presidenti dei gruppi parlamentari, oltre al ministro della Salute e della Protezione Sociale, al presidente del Consiglio della Concorrenza, al mediatore del Regno e al presidente dell'Alta Autorità per la Salute, invitando ad aprire un dibattito responsabile su questo progetto.
Il comunicato si è concluso con un invito alle autorità pubbliche a riconsiderare il progetto di legge 54.23 prima della sua approvazione, al fine di evitare le possibili conseguenze indesiderate, sottolineando che la protezione del paziente, la garanzia dell'indipendenza della decisione medica e il raggiungimento dell'equità all'interno del sistema sanitario devono rimanere una priorità assoluta, e che la salute del cittadino, in nessuna circostanza, dovrebbe trasformarsi in un prodotto finanziario.





