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Nador.. Protesta nella scuola secondaria di Farkhana contro la cattiva gestione

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HIBAPRESS – Mohammed Zriouh

Il personale educativo e amministrativo della scuola secondaria di Farkhana ha partecipato venerdì 23 gennaio 2026 a un sit-in di avvertimento all'interno dell'istituzione, in risposta all'invito del coordinamento tripartito composto dall'Unione Nazionale dell'Istruzione sotto l'egida dell'Unione Marocchina del Lavoro, dal Sindacato Nazionale dell'Istruzione affiliato alla Confederazione Democratica del Lavoro e dal Sindacato Nazionale dell'Istruzione affiliato alla Federazione Democratica del Lavoro. Il sit-in è avvenuto in segno di protesta contro ciò che i partecipanti hanno considerato prepotenza e dominio da parte della direttrice nella gestione degli affari professionali e delle relazioni all'interno dell'istituzione.

Il sit-in è stato caratterizzato da una protesta durante la quale sono stati innalzati slogan che denunciavano i metodi provocatori e le violazioni amministrative che, secondo i partecipanti, hanno influito sulla tensione del clima educativo e interrotto il funzionamento quotidiano dell'istituzione. Si è parlato anche di molestie subite da diversi membri del personale docente e di decisioni individuali che non hanno tenuto conto dei principi di buona governance e delle procedure legali, oltre agli attacchi all'attività sindacale nell'istituzione.

Il coordinamento sindacale ha invitato le autorità competenti, guidate dalla Direzione Regionale e dal Ministero dell'Istruzione Nazionale, ad aprire un'indagine urgente e trasparente su queste accuse e ad adottare le misure necessarie per garantire condizioni di lavoro dignitose che si addicano a tutto il personale educativo e amministrativo e per fornire un ambiente educativo sano per gli studenti.

I manifestanti hanno ribadito alla fine della loro protesta la loro determinazione a continuare la lotta attraverso passi di escalation legittimi qualora la situazione dovesse persistere e i responsabili non dovessero rispondere alle loro richieste. Hanno chiarito che l'istituzione scolastica dovrebbe essere uno spazio per l'educazione e il rispetto, e che non c'è posto per la prepotenza o i maltrattamenti. Nello stesso contesto, diversi presenti hanno espresso il loro pieno sostegno alle iniziative sindacali, sottolineando che il processo educativo deve avvenire in un ambiente che rispetti la dignità dei lavoratori nel settore dell'istruzione e dia loro la capacità di svolgere i propri compiti senza ostacoli amministrativi.