HIBAPRESS – Casablanca
I residenti di un complesso residenziale nella città di Sidi Rahhal hanno fatto appello al procuratore generale del re, chiedendo una perizia finanziaria sui fascicoli finanziari per un valore di oltre 7 miliardi di dirham, dopo aver scoperto numerose irregolarità nella gestione del complesso da parte dell'attuale amministratore.
I residenti, la maggior parte dei quali vive all'estero ed è tornata a investire in unità abitative per i propri figli, hanno spiegato che il budget del complesso dal 2015 ha superato i 70 milioni di dirham e che non sono stati presentati documenti ufficiali timbrati o contratti chiari in merito alla spesa dei fondi. Un residente ha detto: "Tutto viene fatto tramite messaggi WhatsApp senza alcuna trasparenza, e quando abbiamo chiesto una revisione del perito finanziario, non c'è stata collaborazione". I residenti hanno anche segnalato diverse difficoltà di comunicazione con l'attuale amministratore, che supervisiona il complesso dal 2019, sottolineando che le assemblee generali si tengono in momenti inopportuni per l'assenza dei residenti, e che sono state ignorate anche le sentenze giudiziarie che impongono la presentazione dei conti e il monitoraggio dei fascicoli del complesso. I residenti hanno inoltre menzionato problemi relativi alle infrastrutture di base, come i contatori dell'acqua, dove i proprietari sono tenuti a pagare importi aggiuntivi ingiustificati per collegare i contatori ai loro nomi, e molti di loro non hanno ancora ottenuto un contatore a loro nome nonostante il continuo procedimento giudiziario in corso da anni. I residenti hanno spiegato che tutti gli sforzi legali sono stati esauriti senza ottenere risposte chiare, il che li ha spinti a rivolgersi alla magistratura e a chiedere la nomina di periti finanziari, immobiliari e tecnici per chiarire tutte le operazioni finanziarie e tecniche all'interno del complesso. I residenti hanno chiesto che i responsabili della gestione siano ritenuti responsabili, sottolineando che la loro richiesta non si limita al solo recupero dei diritti finanziari, ma include anche la garanzia di trasparenza e responsabilità nella futura gestione del complesso.





