HIBAPRESS – w.m.a.
Venerdì sera a Città del Messico sono iniziate le attività della Settimana Culturale del Marocco in Messico, durante una cerimonia che ha visto la partecipazione di artisti e creativi marocchini che rappresentano le diverse espressioni artistiche e tradizionali del Regno.
La cerimonia di apertura di questo evento culturale, organizzato fino al 31 gennaio corrente dall'Ambasciata del Regno a Città del Messico in collaborazione con il Ministero del Turismo, dell'Artigianato, dell'Economia Sociale e Solidale e la Camera dell'Artigianato della regione di Rabat-Salé-Kénitra, ha visto la presenza di diverse personalità del mondo della cultura, dell'arte, della diplomazia e dello sport, oltre a membri della comunità marocchina in Messico.
La cerimonia ha visto la presentazione di esibizioni del gruppo "Abidat Rma", una sfilata di caftani marocchini, una mostra di artigianato, arte culinaria e zellij marocchino, che incarnano la diversità delle espressioni artistiche e tradizionali del Regno.
L'ambasciatore del Marocco in Messico, Abdel Fattah El-Labar, ha dichiarato che si tratta della seconda edizione di questo evento, che si inserisce nel contesto dello slancio che il Regno sta vivendo, sotto la guida di Re Mohammed VI, soprattutto a livello culturale, sportivo e diplomatico.
El-Labar, in una dichiarazione all'agenzia di stampa marocchina MAP in questa occasione, ha sottolineato che questo evento è un'opportunità per promuovere la ricchezza della cultura marocchina e mettere in evidenza le somiglianze e le fusioni con la cultura messicana, soprattutto a livello di cucina, folclore e artigianato, contribuendo così a realizzare un avvicinamento culturale tra i due paesi, nonostante la distanza geografica.
Da parte sua, il presidente della Camera dell'Artigianato della regione di Rabat-Salé-Kénitra, Abdelrahim El Zamzami, ha sottolineato che la partecipazione di numerosi artigiani marocchini a questo evento mira a far conoscere la diversità e la ricchezza dei prodotti artigianali marocchini, soprattutto perché il programma di questa settimana culturale prevede spostamenti in diverse regioni del Messico.
El Zamzami, in una dichiarazione simile, ha aggiunto che questa partecipazione include anche la presentazione di sfilate di caftani marocchini, nel contesto dell'inclusione da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), recentemente, del caftano marocchino nell'elenco del patrimonio culturale immateriale dell'umanità, coronando gli sforzi costanti compiuti dal Marocco, sotto il Re, nel campo della salvaguardia e della conservazione del patrimonio culturale marocchino.
Il programma della Settimana Culturale, che nella sua prima fase si svolge nella capitale Città del Messico, prevede l'organizzazione di dimostrazioni di cucina marocchina, serate di musica folcloristica, oltre a concerti di musica classica marocchina, mostre fotografiche che mettono in luce la ricchezza della civiltà marocchina, oltre a sfilate di caftani marocchini e una mostra di artigianato.
Inoltre, questo evento culturale, a partire dal 26 gennaio, si sposterà nello stato di Tabasco, dove saranno organizzate una serie di attività culturali e artistiche presso il Centro Culturale Villahermosa, che riflettono la ricchezza del patrimonio marocchino e la diversità dei suoi affluenti.
Nella sua ultima fase, la Settimana Culturale marocchina arriva nello stato di Sonora, dove il Marocco partecipa come ospite d'onore al Festival Alonso Ortiz Tirado, uno dei più importanti eventi culturali e artistici in Messico, attraverso l'organizzazione di spettacoli artistici e culturali che evidenziano l'eccellenza della cultura marocchina nei campi della musica, dell'arte culinaria, dell'artigianato e dell'abbigliamento tradizionale.
La Settimana Culturale marocchina si conclude con la cerimonia di chiusura del Festival Alonso Ortiz Tirado nello stato di Sonora, in una tappa che conferma la solidità delle relazioni culturali tra il Marocco e il Messico e il ruolo che la cultura svolge come motore di avvicinamento e dialogo tra i popoli.





