HIBAPRESS – Rabat
La Camera dei Rappresentanti ha approvato in seconda lettura il disegno di legge sull'istruzione scolastica, in una nuova iniziativa legislativa volta a riorganizzare il sistema educativo e modernizzare il quadro giuridico che lo regola, al fine di rispondere ai cambiamenti sociali e alle sfide poste alla scuola marocchina nel presente e nel futuro.
Durante la discussione del progetto all'interno dell'istituzione legislativa, Mohamed Saâd Baraka, Ministro dell'Educazione Nazionale, dell'Istruzione Primaria e dello Sport, ha sottolineato che questo arsenale legislativo mira a fondare una nuova scuola marocchina nelle sue funzioni, nei suoi obiettivi e nelle sue interazioni, e nel suo modello educativo, evidenziando che la riforma desiderata va oltre gli approcci parziali e contingenti verso una visione globale che restituisce alla scuola i suoi ruoli fondamentali nella formazione, nell'educazione e nell'integrazione sociale. Il ministro ha spiegato che il disegno di legge non si limita a introdurre riparazioni nella scuola marocchina attuale, ma costituisce un nuovo contratto tra la nazione e la sua scuola, che fa dell'educazione un progetto sociale e un beneficio comune, al servizio di una buona scuola per tutti, che pone lo studente e il suo sviluppo al centro dei suoi interessi, e che pone le basi per un percorso di riforma che collega la qualità all'equità e alle pari opportunità.





