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L’immigrazione studentesca a Bruxelles: una disputa amministrativa minaccia il percorso di 150 studenti marocchini

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HIBAPRESS_ Bruxelles

In un precedente che ora minaccia il percorso scolastico degli studenti marocchini in cerca del sogno dell'immigrazione studentesca, circa 150 studenti marocchini nella capitale belga, Bruxelles, si sono ritrovati in difficoltà dopo essere rimasti sorpresi da decisioni che hanno definito ingiuste nei loro confronti, ovvero il rifiuto delle autorità competenti di regolarizzare la loro situazione legale e rilasciare loro documenti di soggiorno come studenti, invece di invitarli a lasciare il territorio belga "volontariamente".

La mossa che hanno descritto come ingiusta nei loro confronti e che minaccia il loro futuro scolastico, li ha portati a riunirsi in una protesta lunedì scorso davanti alla sede del Ministero dell'Immigrazione, per chiedere la regolarizzazione della loro situazione legale, sapendo che tutti provenivano dal Marocco dopo aver esaurito tutte le procedure legali che hanno permesso loro di entrare nel territorio belga.

I dati ottenuti da "HIBAPRESS" in questo senso, confermano che gli studenti colpiti sono ora esposti alla senzatetto e alla perdita dopo aver perso lo status di studente a seguito di essere stati informati dalle autorità competenti lì in Belgio, dato che la loro istituzione ospitante non ha la qualifica legale ed educativa che le consente di ricevere questo numero di studenti stranieri, il che li ha portati in un grande labirinto alla ricerca di soluzioni pratiche che si armonizzino con la pre-registrazione presso l'istituzione, che le autorità competenti non hanno rivelato l'esistenza di problemi legali relativi al processo di iscrizione a questa istituzione, il che apre la porta alla discussione sulla serietà del sistema di inquadramento amministrativo dell'immigrazione studentesca.

Le stesse fonti hanno aggiunto che gli studenti colpiti, desiderosi di seguire procedure legali per conoscere le ragioni principali di questa decisione ingiusta, hanno contattato i servizi del Ministero dell'Immigrazione, individualmente e in gruppi, ma sono rimasti sorpresi da una decisione scioccante che li invitava a lasciare il territorio belga.

Una realtà amara interroga le autorità competenti sul loro ruolo nella vita dei diritti legali di questi studenti, e interroga anche il console marocchino in Belgio per trovare soluzioni pratiche che garantiscano a questa categoria di studenti marocchini di completare il loro corso di studi lì.