Yassine Ben Ramdan – HIBAPRESS
Il quartiere di Rahma Hamria nella città di Gersif, nelle ultime ore, è stato scosso da una tragica tragedia a seguito della morte di un giovane nato nel 1993, trasferito in gravi condizioni all'ospedale regionale di Gersif, prima che ne fosse accertata la morte per asfissia causata dallo scaldabagno utilizzato all'interno del bagno, in un incidente che ha riportato in auge il pericolo del cosiddetto "killer silenzioso".
Secondo dati locali, la vittima ha subito un'improvvisa asfissia all'interno della sua abitazione, probabilmente dovuta alla fuoriuscita di gas dallo scaldabagno, il che ha richiesto un intervento urgente da parte degli agenti della protezione civile che hanno lavorato per trasferirlo rapidamente all'ospedale, ma i tentativi di salvarlo non hanno avuto successo.
Questo tragico incidente suona l'allarme sulla necessità di rispettare le condizioni di sicurezza e la manutenzione periodica degli apparecchi di riscaldamento, evitando di utilizzarli all'interno dei bagni o in luoghi non ventilati, al fine di evitare la perdita di vite innocenti a causa di questo pericolo silenzioso.
Il corpo del defunto è stato trasferito all'obitorio, in attesa del completamento delle procedure legali in vigore, in preparazione della sepoltura.





