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Disarmo: il Marocco conferma il suo fermo impegno per il multilateralismo

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HIBAPRESS

L'ambasciatore, rappresentante permanente del Marocco presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali a Ginevra, Omar Zniber, ha ribadito oggi a Ginevra, il fermo impegno del Marocco per il multilateralismo, in un momento in cui questo pilastro fondamentale della cooperazione internazionale deve affrontare sfide globali complesse e accelerate.

Zniber ha dichiarato, nel discorso di apertura della prima sessione plenaria della Conferenza sul disarmo sotto la presidenza marocchina, "Sono pienamente convinto che flessibilità, impegno costruttivo e sincera volontà politica siano condizioni indispensabili per consentire a questa conferenza di svolgere efficacemente il suo mandato". Ha aggiunto che "in un ambiente internazionale in rapida evoluzione, possiamo progredire collettivamente solo con uno spirito di consenso e responsabilità condivisa". A questo proposito, ha sottolineato che il Marocco, guidato dai principi di moderazione, apertura e inclusione, è pronto a sostenere tutte le iniziative volte a sviluppare un consenso tra gli Stati membri. "Siamo fermamente determinati a rafforzare la conferenza e il suo contributo fondamentale alla pace e alla sicurezza internazionali", ha detto, sottolineando che "il dialogo deve rimanere il nostro strumento principale". Il diplomatico marocchino si è anche impegnato a sostenere qualsiasi iniziativa volta a stimolare i lavori di questa conferenza e a ripristinare la sua capacità di ottenere risultati concreti, ritenendo che lo stallo che questa istituzione sta vivendo non sia più accettabile. Ha osservato che "un organismo istituito per negoziare non può limitarsi alla sola discussione", sottolineando il deterioramento dell'ambiente strategico a seguito dell'ammodernamento degli arsenali nucleari, del cambiamento delle dottrine verso una maggiore ambiguità e rischio e dell'indebolimento dei meccanismi di controllo degli armamenti. Ha aggiunto che tutte queste sfide rendono "il pericolo nucleare, che pensavamo fosse sotto controllo, torna a presentarsi come una realtà strategica". Zniber ha sottolineato che questa dinamica preoccupante indebolisce la fiducia, alimenta la competizione e riduce lo spazio per il dialogo, sottolineando che "il disarmo nucleare deve rimanere la massima priorità". Ha continuato dicendo: "Fintanto che le armi nucleari esistono, rimane il rischio del loro utilizzo. La loro completa e irreversibile eliminazione verificabile rimane l'unica garanzia per affrontare questa minaccia esistenziale". Da parte sua, l'attuale presidente della Conferenza sul disarmo ha esaminato diverse priorità in sospeso, sottolineando in particolare le garanzie di sicurezza negative legalmente vincolanti per gli Stati non dotati e la prevenzione di una corsa agli armamenti nello spazio. Ha aggiunto che queste sfide sono esacerbate dai rapidi cambiamenti associati all'intelligenza artificiale e ai sistemi autonomi, che stanno ridefinendo la deterrenza in assenza di un quadro normativo adeguato, sottolineando che la conferenza dovrebbe agire immediatamente perché "aspettare significa soccombere alla realtà". D'altra parte, ha ricordato che il rispetto degli impegni esistenti rimane essenziale, sottolineando che, con l'avvicinarsi della Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare a New York, è necessario dimostrare la capacità del multilateralismo di ottenere risultati concreti. Ha aggiunto che "la realtà è inequivocabile: la paralisi indebolisce la credibilità, la stagnazione aumenta i rischi e l'ambiente strategico diventa più restrittivo". Ha concluso sottolineando che "la pace richiede decisioni politiche. Siamo responsabili della costruzione di un mondo libero dalla minaccia nucleare", ritenendo che "la conferenza deve tornare ad essere un attore di fronte alle trasformazioni strategiche in corso". Si ricorda che il Marocco assume, fino al 13 marzo 2026 a Ginevra, la presidenza della Conferenza sul disarmo, l'unico organismo multilaterale delle Nazioni Unite incaricato di negoziare i trattati sul disarmo. Questa presidenza consolida la posizione del Marocco come attore impegnato e credibile al servizio delle cause multilaterali, del dialogo e della sicurezza collettiva. Riflette inoltre il continuo impegno del Regno per un mondo basato sulla legge e sulla cooperazione e la ricerca di soluzioni adeguate per affrontare le varie sfide comuni.