HIBAPRESS – Barcellona: Omar Razzini
Un tribunale spagnolo nella città di Ceuta ha emesso una sentenza che condanna un cittadino marocchino per il reato di tentata corruzione di un membro della Guardia Civil, a seguito del suo arresto al valico di frontiera di Tarajal, che collega la città di Fnideq e la città di Ceuta.
Secondo i dati del caso, l'imputato ha tentato di offrire una somma di denaro a un agente di sicurezza in cambio del permesso di introdurre generi alimentari nella sua auto, in violazione delle procedure in vigore al posto di frontiera. Tuttavia, l'agente di sicurezza ha rifiutato l'offerta e ha preso le necessarie azioni legali contro di lui, il che ha portato al suo perseguimento e alla successiva condanna da parte del tribunale competente.
Questo incidente si inserisce nel contesto dell'intensificazione dei controlli ai valichi di frontiera, in particolare durante determinati periodi dell'anno, quando vengono applicate severe restrizioni all'ingresso di alcuni beni e materiali, compresi i generi alimentari.
In questo contesto, un certo numero di cittadini indica che i servizi della Guardia Civil, durante il mese di Ramadan, impediscono l'ingresso di alcuni cibi e dolci tradizionali legati a questa occasione, come "Chebakia" e altri, che vengono sequestrati o distrutti al posto di frontiera, nell'ambito dell'applicazione delle leggi che regolano il movimento delle merci tra le due parti.
Queste procedure rimangono oggetto di discussione tra i viaggiatori, che esprimono la loro sorpresa per il divieto di introdurre generi alimentari di natura personale, mentre le autorità sottolineano che l'obiettivo è rispettare le leggi in vigore e controllare il movimento delle merci attraverso il confine.





