HIBAPRESS – w.m.a
I servizi investigativi del Consiglio della Concorrenza hanno effettuato martedì scorso, operazioni di visita e sequestro a sorpresa, simultanee presso operatori del mercato nazionale di fornitura di forniture mediche, sulla base di sospetti di pratiche anticoncorrenziali nel suddetto mercato.
Un comunicato del relatore generale del Consiglio della Concorrenza ha chiarito che le operazioni di visita e sequestro di cui sopra sono state condotte con l'autorizzazione del procuratore del re e con il sostegno degli ufficiali della Brigata nazionale di polizia giudiziaria designati a presenziare alle operazioni di visita e sequestro, in conformità con le disposizioni dell'articolo 72 della legge n. 104.12 relativa alla libertà dei prezzi e alla concorrenza, come modificata e integrata. In questo contesto, il comunicato ha indicato che l'esecuzione delle suddette operazioni non implica l'esistenza e la presenza delle presunte pratiche anticoncorrenziali o l'accertamento della responsabilità degli operatori interessati nella loro commissione, poiché solo gli organi deliberativi del Consiglio hanno la competenza a decidere in merito alle suddette pratiche in caso di accertamento, dopo aver condotto un'indagine approfondita sulla questione secondo una procedura contraddittoria nel pieno rispetto dei diritti della difesa. Considerate le considerazioni legate al rispetto dei diritti della difesa degli operatori che sono stati visitati, aggiunge il comunicato, il Consiglio della Concorrenza, al momento, non rilascerà alcun commento sulla loro identità o sulle pratiche oggetto delle operazioni di visita e sequestro. Il Consiglio della Concorrenza, in conformità con le disposizioni dell'articolo 16 della legge n. 20.13 relativa al Consiglio della Concorrenza, come modificata e integrata, dispone di servizi di ricerca e indagine che conducono le indagini e le inchieste necessarie in applicazione delle disposizioni della legge sulla libertà dei prezzi e sulla concorrenza relative alle pratiche anticoncorrenziali e al controllo delle operazioni di concentrazione economica. Il comunicato ha rilevato che le operazioni di visita a sorpresa e sequestro, regolate dal suddetto articolo 72, sono uno strumento di ricerca e indagine che consente di raccogliere le prove e le informazioni necessarie per indagare sul posto, in merito alle questioni relative alle pratiche anticoncorrenziali o alla mancata notifica al Consiglio della Concorrenza delle operazioni di concentrazione economica.





