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Marea di critiche per “Ramez Level Il Mostro” con la messa in onda dei primi episodi

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HIBAPRESS

La polemica è tornata a dominare la scena del Ramadan con l'inizio della nuova versione del programma di scherzi "Ramez Level Il Mostro", dove l'artista Ramez Galal ha affrontato una forte ondata di critiche subito dopo la messa in onda dei primi episodi sul canale MBC Egitto. Le obiezioni non si sono limitate alla pericolosità degli scherzi ispirati alle atmosfere della serie mondiale "Squid Game", ma le frecce si sono concentrate sullo stile di presentazione e sulla satira che ha colpito gli ospiti, in particolare l'artista Asmaa Galal.

L'introduzione, descritta come offensiva, ha acceso l'ira dei colleghi nell'ambiente artistico, con l'artista Randa El Beheiry che ha espresso il suo profondo disappunto per l'accettazione di tali insulti sotto il nome di intrattenimento, mentre i media si sono chiesti il motivo del silenzio delle star di fronte a commenti che toccano la loro immagine e il loro valore artistico, creando una forte divisione tra un pubblico che vede il programma come una commedia del Ramadan consueta e un altro che lo vede come un superamento delle linee rosse.

L'eco del programma non si è fermato all'ambito artistico e mediatico, ma si è esteso alle piattaforme dei predicatori e degli uomini di religione, dove il predicatore Abdullah Rushdy ha rivolto aspre critiche ai contenuti esposti.

Nonostante abbia indicato l'assenza di inimicizia personale con il presentatore del programma, ha descritto ciò che sta accadendo come "arte scadente" che non rispetta la santità del mese sacro né i valori sociali che dovrebbero essere instillati nei bambini e nei giovani che seguono.

Gli oppositori hanno considerato che la deliberata satira pungente sugli ospiti prima di intrappolarli nello scherzo rappresenti un calo del livello dei contenuti dei media, soprattutto quando si tratta della dignità dell'artista, che non dovrebbe essere materiale per la derisione in cambio di indici di ascolto, il che ha rafforzato lo stato di rifiuto popolare della natura degli episodi di apertura di questa stagione.

L'intensità dell'attacco è peggiorata con il susseguirsi degli episodi e la comparsa di segnali di reale pericolo fisico per gli ospiti, come è successo con l'artista Hana El Zahed, che ha implorato per le lesioni alla schiena durante le riprese, riaprendo il fascicolo sulla sicurezza dei partecipanti e l'etica dello sfruttamento del loro dolore per attirare gli spettatori.

Nonostante il programma ottenga ogni anno numeri record sin dal suo lancio nel 2011, la versione "Level Il Mostro" sembrava aver messo Ramez Galal di fronte a uno scontro diretto con gli standard del "buon gusto".

Tra le fasi di paura e commedia che il programma cerca di commercializzare, rimane la domanda su quanto durerà questo tipo di programmi, data la crescente voce che chiede la necessità di elevare la produzione del Ramadan e di allontanarsi dal bullismo e dagli abusi fisici e psicologici come strumenti per ridere.