HIBAPRESS
Il Ministro degli Affari Esteri, della Cooperazione Africana e dei Marocchini residenti all'estero, Nasser Bourita, ha invitato lunedì a Ginevra a un impegno rinnovato a sostegno del multilateralismo e del disarmo, in un contesto internazionale caratterizzato da un'escalation delle tensioni e dall'aggravarsi dei conflitti armati, oltre a un allarmante calo di fiducia tra gli attori internazionali.
Bourita, in un discorso letto a suo nome dall'Ambasciatore Rappresentante Permanente del Marocco presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, Omar Zniiber, durante l'apertura della riunione di alto livello della Conferenza sul Disarmo, attualmente presieduta dal Marocco, ha spiegato che questi sviluppi incidono notevolmente sul sistema multilaterale di disarmo e ostacolano la ricerca di un consenso, rendendo l'istituzione di un dialogo e di una cooperazione potenziati più necessari che mai. Dopo aver ricordato la responsabilità centrale di questo organismo, che costituisce l'unico forum multilaterale e permanente per la negoziazione nel campo del disarmo, il Ministro ha sottolineato la necessità di rilanciare i suoi lavori in modo concreto, al fine di affrontare le varie sfide attuali in materia di sicurezza. Il funzionario marocchino ha ribadito che il disarmo nucleare rimane una necessità politica ed etica imprescindibile, invitando alla piena ed efficace attuazione del Trattato di non proliferazione nucleare, che costituisce la base del regime internazionale di non proliferazione. Ha osservato che la prossima Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare, che dovrebbe svolgersi nel prossimo maggio a New York, dovrebbe essere un'opportunità per rinnovare la fiducia, rafforzare il regime di non proliferazione, oltre a evidenziare risultati in grado di ridare speranza alla comunità internazionale. Bourita ha aggiunto che il Marocco spera che la conferenza sul Trattato di non proliferazione nucleare possa raggiungere risultati equilibrati, in particolare attraverso l'istituzione di garanzie di sicurezza negative giuridicamente vincolanti per gli Stati non detentori di armi nucleari, nonché l'attuazione efficace, trasparente e misurabile delle decisioni emanate dalle conferenze di revisione. Ha spiegato che, parallelamente, il Marocco ha ribadito il suo impegno per l'irrinunciabile diritto degli Stati parti di sviluppare la ricerca, la produzione e l'uso dell'energia nucleare a fini pacifici, in conformità con l'articolo 4 del Trattato di non proliferazione nucleare, sottolineando la necessità di esercitare questo diritto nel quadro di una cooperazione internazionale rafforzata e sotto la supervisione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Nel contesto della costante minaccia del terrorismo nucleare, il Ministro ha elogiato la seconda riunione generale del Forum globale per la prevenzione del terrorismo radiologico e nucleare, che si terrà dal 3 al 5 febbraio 2026 a Rabat, sottolineando l'importanza di impedire agli attori non statali l'accesso a materiali sensibili. Parlando delle minacce emergenti, in particolare l'intelligenza artificiale e i sistemi d'arma autonomi, il signor Bourita ha invitato a stabilire un quadro normativo internazionale che garantisca un efficace controllo umano e a rafforzare il dialogo multilaterale sulla prevenzione della militarizzazione dello spazio. Anche il Regno rimane impegnato a diffondere i meccanismi internazionali di disarmo, in particolare la Convenzione sulle armi biologiche, e continua, in collaborazione con l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari del disarmo, a organizzare seminari regionali a Rabat volti a condividere la sua esperienza e a incoraggiare l'adesione globale a questo meccanismo essenziale. Bourita ha espresso la sua speranza per un "efficace rilancio dei lavori della Conferenza sul disarmo per affrontare le sfide fondamentali e molteplici che le Nazioni Unite devono affrontare, e che ricordiamo con forza che il suo pilastro fondamentale rimane il mantenimento della pace e della sicurezza a beneficio di tutti". Va ricordato che il Marocco, rappresentato da Zniiber, assume, fino al 13 marzo 2026, la presidenza della Conferenza sul disarmo, l'unico organismo multilaterale delle Nazioni Unite incaricato di negoziare i trattati di disarmo. Questa presidenza conferma la posizione del Marocco come attore impegnato e credibile al servizio del multilateralismo, del dialogo e della sicurezza collettiva. Riflette inoltre il suo costante impegno per un mondo basato sul diritto, la cooperazione e la ricerca di soluzioni congiunte alle sfide comuni.





