Voce di menu FlagVoce di menu FlagVoce di menu FlagVoce di menu FlagVoce di menu Flag
Voce di menu FlagVoce di menu FlagVoce di menu FlagVoce di menu FlagVoce di menu Flag

Elezione della marocchina Samira El Abdi a Presidente del Consiglio Mondiale delle Donne Leader e Imprenditrici

Dimensione del carattere:
Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS – Ahmed Al-Moussaed

In un passo strategico volto a rafforzare la presenza delle donne nei centri decisionali globali, l'Alta Commissione Fondatrice del "Consiglio Mondiale delle Donne Leader e Imprenditrici" ha annunciato il lancio ufficiale dei lavori del Consiglio come organizzazione internazionale non governativa con sede nel Regno di Svezia, e l'annuncio è stato coronato dall'elezione della Dott.ssa Samira El Abdi, dal Regno del Marocco, a Presidente del Consiglio per guidare la prima fase di fondazione e il periodo di transizione.

*Leadership marocchina con una visione globale*

L'elezione della Dott.ssa El Abdi è avvenuta con il consenso unanime dei membri dell'Alta Commissione Fondatrice, il che riflette il riconoscimento internazionale della sua esperienza cumulativa nei settori della leadership, dell'imprenditoria e dell'empowerment femminile. In base a questa decisione, El Abdi assumerà i compiti di supervisione della formulazione del quadro istituzionale e organizzativo, di formulazione di proposte di piani strategici, oltre a rappresentare il Consiglio in forum regionali e internazionali.

La scelta di una figura marocchina per questa posizione conferma la dimensione araba e internazionale del Consiglio e incarna la sua visione nella costruzione di ponti di cooperazione tra le donne leader attraverso i continenti e nel consolidamento del ruolo delle donne come partner essenziale nello sviluppo sostenibile.

*Una piattaforma internazionale per l'empowerment delle "creatrice di cambiamento"*

Il Consiglio parte sotto lo slogan "La donna è la rinascita di una nazione, l'impatto globale e lo sviluppo sostenibile", per formare un sistema elitario volto a sostenere le imprenditrici e le creatrici di cambiamento in vari settori. La struttura organizzativa del Consiglio è caratterizzata da un'elevata inclusività, in quanto comprende:

Un consiglio di amministrazione internazionale supportato da un consiglio di saggi e consulenti.

Un management esecutivo che supervisiona settori vitali come: (Empowerment economico, tecnologia e trasformazione digitale, programmi e iniziative globali).

Un sistema di filiali internazionali: in cui i fondatori affiliati riceveranno accreditamenti ufficiali per fondare filiali del Consiglio nei loro paesi membri.

*Obiettivi strategici e futuri*

L'Alta Commissione Fondatrice ha confermato nella sua dichiarazione che questa fase rappresenta un "lancio strategico" verso la costruzione di un'entità basata sulla buona governance. Il Consiglio mira nel suo percorso futuro a ​attivare partenariati strategici tra paesi e istituzioni internazionali, a lanciare iniziative di qualità per migliorare la prontezza delle donne ai cambiamenti globali, a costruire una rete internazionale che includa le leader più influenti nell'economia, nella politica e nella società.

In conclusione della sua dichiarazione, l'Alta Commissione Fondatrice ha aperto le porte all'adesione delle leader e delle imprenditrici che desiderano contribuire a questo ambizioso sistema, sottolineando che investire nell'empowerment femminile non è più un'opzione, ma una necessità strategica per creare il futuro delle nazioni.