HIBAPRESS – c. Mahyaoui
Un cittadino "N – D – B" ha inviato un'ingiunzione legale tramite un ufficiale giudiziario, di cui HIBAPRESS ha una copia, al presidente della comune di Ain Chkaf, Kamal Laafou, in merito alla richiesta di ottenere una licenza per un contatore elettrico a favore di un locale commerciale con il numero C15 nel centro commerciale Ain Chkaf, oggetto della controversia. I dati disponibili indicano che la comune aveva aperto una gara d'appalto pubblica per l'affitto dei locali commerciali nel centro commerciale, ma alcuni osservatori ritengono che questa operazione fosse viziata da irregolarità procedurali o non soddisfacesse, a loro avviso, tutti i requisiti legali applicabili.
Secondo i dati contenuti nella corrispondenza, l'interessato aveva precedentemente presentato una richiesta ufficiale ai servizi della comune in data 9 gennaio 2025, al fine di ottenere l'autorizzazione per il contatore elettrico del suddetto locale, richiesta che è stata approvata con il numero 1052. Tuttavia, secondo il testo dell'ingiunzione, non è stata ricevuta alcuna risposta né sono state completate le procedure amministrative relative al fascicolo, nonostante il tempo trascorso dalla sua presentazione. Il richiedente ha indicato di essersi recato presso la sede della comune di Ain Chkaf il 2 gennaio 2026 per informarsi sull'esito del suo fascicolo, dove gli è stato comunicato che era necessario presentare un documento di "esenzione fiscale" (tassa professionale) per gli anni 2025 e 2026, in quanto documento essenziale per completare la procedura amministrativa relativa al contatore elettrico. Sulla base di ciò, l'interessato, tramite l'ingiunzione notificata da un ufficiale giudiziario, ha chiesto di essere in possesso del suddetto documento, oppure di ricevere una risposta scritta motivata che spieghi i motivi della sua mancata consegna, con l'invito a regolarizzare la sua situazione amministrativa entro un termine ragionevole, in conformità con quanto previsto dalla legge che disciplina le funzioni degli ufficiali giudiziari. Ha inoltre ribadito alla fine della sua corrispondenza di riservarsi tutti i diritti di intraprendere le necessarie procedure amministrative e legali in caso di mancata risposta entro i termini di legge. Questo passo arriva nel contesto dell'interesse di un certo numero di investitori e proprietari di locali commerciali a regolarizzare la loro situazione amministrativa e a garantire la continuità della loro attività nel rispetto delle procedure in vigore.





