HIBAPRESS – W.M.C.
La famiglia reale, insieme al popolo marocchino, celebra domani, sabato 28 febbraio, il diciannovesimo anniversario della nascita della Principessa Lalla Khadija, un lieto evento che incarna le manifestazioni di salda coesione tra il Trono Alaouita Glorioso e le diverse componenti della nazione, e il suo attaccamento alla nobile famiglia reale.
In occasione di questo lieto anniversario, il popolo marocchino ricorda le gioiose celebrazioni vissute il 28 febbraio 2007, quando un comunicato del Ministero dei Palazzi Reali, delle Cerimonie e delle Onorificenze annunciò la nascita di Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija, con la quale si illuminarono i lati del Palazzo Reale. La gioia e l'esultanza non tardarono a diffondersi in tutte le parti del Regno dopo l'annuncio della nascita della seconda figlia del re Mohammed VI, dopo il principe ereditario Moulay El Hassan. I marocchini, in varie forme e manifestazioni, hanno espresso sentimenti di gioia con la nobile famiglia reale, soprattutto attraverso la firma sui registri d'oro che sono stati aperti presso la sede della Direzione delle Cerimonie Reali e delle Onorificenze, nonché presso le diverse sedi delle province e delle prefetture del Regno. Anche le diverse città marocchine hanno partecipato alle celebrazioni, dove le loro strade, piazze ed edifici sono stati adornati con i loro ornamenti più belli e si sono rivestite di gioia e allegria. Da parte sua, la comunità marocchina residente all'estero ha condiviso la gioia della famiglia reale per la nascita della principessa Lalla Khadija, organizzando numerose feste in occasione di questo lieto evento. Anche le ambasciate e i consolati marocchini in vari paesi hanno assistito all'afflusso di un gran numero di personalità provenienti dai mondi della politica, dell'arte, dello sport, dei media e degli affari, nonché membri dei corpi diplomatici che sono venuti a congratularsi con Sua Maestà il Re in occasione della nascita della sua illustre figlia. Le famiglie i cui nuovi nati coincidevano con la nascita di Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija hanno ricevuto preziosi doni reali, che sono stati loro offerti durante i ricevimenti tenuti in questa lieta occasione. La celebrazione del diciannovesimo anniversario della nascita di Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija è un'occasione per ricordare i primi passi di Sua Altezza Reale nella vita pubblica. Nel settembre 2011, Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo protegga, ha presieduto il primo ingresso scolastico di Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija. In questa occasione, Sua Maestà il Re ha assistito a una lezione di recitazione del Sacro Corano, nonché alla prima lezione della principessa e delle sue compagne di classe nelle lezioni di arabo e francese. Dalla sua prima infanzia, Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija, insieme a Sua Maestà il Re Mohammed VI, ha partecipato a una serie di attività ufficiali, continuando così una tradizione secolare il cui obiettivo è quello di far conoscere a principi e principesse le attività e i ruoli che svolgeranno all'interno di una società che rimane saldamente attaccata ai suoi valori originali. Nel 2018, Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija ha partecipato alla cerimonia durante la quale ha presentato, davanti a Sua Maestà il Re, il bilancio intermedio e il programma esecutivo nel campo del sostegno alla scolarizzazione e all'attuazione della riforma dell'istruzione e della formazione. Sua Altezza ha anche partecipato, nel febbraio 2019, insieme a Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Moulay El Hassan, e a Sua Altezza Reale il Principe Moulay Rachid, e alle Altezze Reali le Principesse Lalla Meryem, Lalla Asmaa, Lalla Hasnaa e Lalla Oum Keltoum, alla cerimonia di ricevimento ufficiale presieduta da Sua Maestà il Re in onore dei Re di Spagna, le Loro Maestà Reali "Don" Felipe VI e la Regina "Donia" Letizia. Sua Altezza era presente anche il 30 marzo 2019, durante la visita di Papa Francesco in Marocco. D'altra parte, il 13 dicembre 2019, Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija ha presieduto, nel parco zoologico di Rabat, alla cerimonia di inaugurazione del padiglione dei rettili africani. Il 28 ottobre 2024, Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija, insieme a Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Moulay El Hassan, e a Sua Altezza Reale il Principe Moulay Rachid, e Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Meryem, hanno partecipato alle cerimonie del ricevimento ufficiale presieduto da Sua Maestà il Re Mohammed VI, in occasione della visita di Stato del Presidente francese, l'onorevole Emmanuel Macron, accompagnato dalla moglie, la signora Brigitte Macron, nel Regno del Marocco, su invito di Sua Maestà il Re. Nello stesso giorno, Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija, insieme a Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Moulay El Hassan, e a Sua Altezza Reale il Principe Moulay Rachid, e Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Meryem, hanno partecipato alla cerimonia di firma di una serie di accordi tra il Regno del Marocco e la Repubblica Francese, presieduta da Sua Maestà il Re Mohammed VI e dal Presidente francese, accompagnato dalla moglie. Il giorno successivo, Sua Maestà il Re Mohammed VI, accompagnato da Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Moulay El Hassan, e da Sua Altezza Reale il Principe Moulay Rachid, e dalle Altezze Reali le illustri Principesse Lalla Khadija, Lalla Meryem, Lalla Asmaa e Lalla Hasnaa, ha organizzato, nel Palazzo Reale di Rabat, un ricevimento ufficiale in onore del Presidente della Repubblica Francese e di sua moglie. Il 03 marzo 2025, su alte istruzioni di Sua Maestà il Re Mohammed VI, Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Moulay El Hassan e Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija, a Rabat, hanno dato il via all'operazione nazionale "Ramadan 1446", organizzata dalla Fondazione Mohammed V per la Solidarietà in occasione del mese benedetto del Ramadan. L'anniversario della nascita di Sua Altezza Reale la Principessa Lalla Khadija è diventato un'occasione celebrata da tutte le componenti del popolo marocchino, attraverso la quale esprime la sua condivisione delle gioie e dei piaceri della nobile famiglia reale, rinnovando gli atti di lealtà e devozione a Sua Maestà il Re Mohammed VI ed esprimendo la sua costante mobilitazione dietro Sua Maestà per la gloria e il successo del Regno.





