HIBAPRESS – da A. M.
Un certo numero di pazienti oncologici e i loro familiari nella città di Fes hanno espresso il loro forte risentimento per la continua interruzione di alcuni farmaci essenziali per il trattamento all'interno del complesso ospedaliero universitario Hassan II di Fes, sottolineando di non aver ricevuto le loro cure da più di un mese e mezzo, il che minaccia il decorso del loro trattamento e aumenta la loro sofferenza fisica e psicologica.
Un certo numero di pazienti, in dichiarazioni separate, hanno spiegato che il ritardo nella fornitura di farmaci per la chemioterapia ha portato all'interruzione delle sessioni di trattamento programmate, sottolineando che alcuni di loro sono stati costretti ad aspettare per settimane senza alcuna spiegazione sufficiente sulla data in cui questi farmaci sarebbero stati disponibili o sulle cause di questa interruzione. I danneggiati hanno addossato la responsabilità di questa situazione all'amministrazione ospedaliera e alle autorità competenti nel settore sanitario, chiedendo un intervento urgente delle autorità sanitarie per fornire i farmaci il prima possibile e garantire la continuità delle cure per i pazienti che vi fanno affidamento principalmente nel loro percorso terapeutico. Le famiglie dei pazienti hanno confermato che la situazione è diventata preoccupante, soprattutto perché il ritardo nella ricezione del trattamento può influire direttamente sulla salute dei malati di cancro, invitando a trovare soluzioni urgenti ed evitare il ripetersi di crisi simili all'interno delle istituzioni sanitarie pubbliche. Questa situazione solleva interrogativi sui motivi di questa carenza e sulla misura in cui sono disponibili meccanismi per garantire la fornitura continua di farmaci vitali agli ospedali, in particolare quelli relativi a malattie gravi. In attesa di chiarimenti ufficiali da parte delle autorità competenti, i pazienti e le loro famiglie sperano che venga preso un rapido intervento per porre fine alla loro sofferenza e garantire il loro diritto alla cura.





