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Nuovi dettagli sull’omicidio di un imam a Driouch… Il criminale era in Pakistan ed è cresciuto con idee estremiste

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

HIBAPRESS – Mohammed Zriouh

In un incidente che ha scosso il villaggio di Ibnouhen nella comunità di Imhajer, nella provincia di Driouch, l'imam della moschea è stato ucciso venerdì 6 marzo durante la preghiera dell'alba, per mano di una persona che aveva assorbito idee estremiste durante il suo soggiorno in Pakistan.

Secondo un post pubblicato dal giornalista Youssef Arabaj sul suo account personale, sono stati rivelati nuovi dettagli sul crimine. Il criminale era stato in Pakistan ed era stato esposto a ideologie estremiste lì, il che ha avuto un impatto diretto sul suo comportamento. Nel giorno del crimine, il criminale ha sorpreso i fedeli, otto in tutto, che stavano eseguendo la preghiera dell'alba, attaccando l'imam con un'arma bianca nell'ultima raka'a della preghiera del mattino. Questo improvviso attacco ha causato la morte immediata dell'imam davanti agli occhi dei fedeli, che non sono riusciti a comprendere l'orrore di ciò che era accaduto. Fonti della sicurezza hanno affermato che il criminale, durante le indagini, ha rivelato che il motivo per cui aveva ucciso l'imam era perché lo aveva accusato di mentire nei sermoni del venerdì, il che lo aveva spinto a commettere questo orribile crimine. Le stesse fonti hanno aggiunto che l'aggressore ripeteva la frase "Allah Akbar" mentre veniva arrestato dalla Gendarmeria Reale, indicando che era influenzato dalle ideologie estremiste che aveva abbracciato in Pakistan. L'incidente ha suscitato un'ondata di indignazione sui social media, dove molti cittadini hanno espresso il loro rammarico per questo orribile crimine che ha colpito una figura religiosa in una zona nota per la sua calma e stabilità. Si prevede che la giustizia prenderà severe misure legali contro l'aggressore nei prossimi giorni.