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I giovani di Soualem protestano contro la Lega Professionistica e chiedono l’intervento della Federazione Reale

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Nota: questa notizia è stata tradotta automatically e potrebbe contenere alcuni errori linguistici.

Il club sportivo Chabab de Soualem ha presentato una lettera di protesta ufficiale alla Federazione Reale Marocchina di Calcio, chiedendo un intervento urgente per indagare su quelle che ha definito "gravi irregolarità" da parte della Lega Nazionale di Calcio Professionistico, a seguito di diversi fascicoli finanziari e amministrativi che il club ritiene ingiusti.

L'ufficio direttivo del club, rappresentato dal presidente della società sportiva, ha spiegato che questa mossa è arrivata dopo una serie di tentativi infruttuosi di comunicare con la Lega Professionistica, sottolineando che il club non ha ricevuto l'intera sovvenzione per la costituzione della società sportiva, nonostante sia stato tra i primi club ad adottare questo sistema nel 2022, avendo ricevuto solo due milioni di dirham su sette milioni di dirham stanziati per questo scopo, mentre gli altri club hanno ricevuto l'intero importo. Il comunicato ha aggiunto che la Lega non ha fornito alcuna spiegazione ufficiale sui motivi del mancato pagamento del resto della sovvenzione, nonostante la corrispondenza e le riunioni ripetute.

Il club si è anche lamentato del ritardo nel pagamento della terza rata della sovvenzione per i diritti televisivi per la stagione 2024/2025, che avrebbe dovuto ammontare a due milioni di dirham, avendo ricevuto solo meno di 160 milioni di centesimi alla fine della stagione, precisamente nel luglio 2025, cioè dopo l'inizio della stagione successiva.

Il club ha ritenuto che questo ritardo abbia influito sulla sua situazione finanziaria, soprattutto in un periodo in cui stava combattendo per la permanenza e ha giocato una partita di spareggio contro l'Olympique de Dcheira, mentre il suo avversario ha ricevuto la sovvenzione in tempo, il che è stato considerato una violazione del principio di parità di opportunità.

In un contesto correlato, il comunicato ha indicato che il club non ha ricevuto nemmeno la sovvenzione del consiglio regionale di Casablanca-Settat per il 2025, stimata in 150 milioni di centesimi, nonostante l'ente erogatore abbia confermato di aver trasferito l'importo alla Lega prima della fine dello scorso anno. Ha aggiunto che il club sta ancora aspettando il trasferimento di questa sovvenzione fino a marzo 2026 senza alcuna risposta ufficiale da parte della Lega sui motivi del ritardo.

Il club ha anche affrontato il fascicolo sulla qualificazione dei giocatori per i trasferimenti invernali del 2026, dove ha affermato che la Lega ha rifiutato di qualificare diversi nuovi contratti, sostenendo l'esistenza di controversie finanziarie finali per un valore di 49 milioni di centesimi, nonostante la proposta del club di detrarre questo importo dai suoi fondi dovuti alla Lega, sia dalla sovvenzione per i diritti televisivi che dalla sovvenzione regionale.

Il comunicato ha spiegato che la Lega ha invece qualificato giocatori per altri club che hanno controversie finanziarie maggiori, che il club ha considerato "doppia morale".

L'ufficio direttivo della società sportiva del club Chabab de Soualem ha concluso la sua dichiarazione sottolineando la sua determinazione a percorrere tutte le procedure legali per difendere i diritti del club, rinnovando il suo invito al presidente della Federazione Reale Marocchina di Calcio a intervenire urgentemente per risolvere il problema in corso con la Lega Professionistica e rivelare le circostanze di questi fascicoli.