HIBAPRESS – Rabat
Il governo guidato da Aziz Akhannouch ha approvato un nuovo decreto che prevede la revisione del sistema di bonus e borse di studio destinate ai dipendenti e agli studenti delle istituzioni di istruzione tradizionale in Marocco, un passo volto a migliorare le condizioni dei dipendenti in questo settore e rafforzare l'attrattiva di questo modello educativo.
Il decreto n. 2.25.1116, che modifica il decreto n. 2.07.155, prevede l'aumento dei bonus mensili per gli insegnanti e i direttori delle istituzioni di istruzione tradizionale in due fasi. In base a queste modifiche, il bonus per i dipendenti nella fase primaria aumenterà a 3.250 dirham a partire dal 1° ottobre 2025, prima di raggiungere i 4.000 dirham a partire da ottobre 2026. Per quanto riguarda i dipendenti nei livelli secondari e superiori, i bonus aumenteranno gradualmente fino a raggiungere 3.500, 3.750 e 4.500 dirham nella prima fase, per poi raggiungere 4.000 dirham per i livelli secondari e 5.000 dirham per il livello finale nella seconda fase. La decisione include anche altre categorie di dipendenti all'interno di queste istituzioni, tra cui segretari, guardiani generali esterni e interni, economi e impiegati amministrativi, oltre ai supervisori delle scuole coraniche e agli ispettori amministrativi ed educativi. Un bonus mensile per queste categorie è stato fissato a 2.750 dirham nella prima fase e a 3.000 dirham nella seconda fase per i dipendenti nel livello finale, mentre i bonus per i guardiani generali e alcuni quadri amministrativi sono stati fissati a 2.500 dirham a partire da ottobre 2025 per aumentare a 3.000 dirham nell'anno successivo. Nello stesso contesto, il decreto prevede una revisione della borsa di studio mensile forfettaria destinata agli allievi e agli studenti delle istituzioni di istruzione tradizionale. Secondo i dati ufficiali, queste borse di studio, a partire da ottobre 2025, varieranno tra 175 e 600 dirham a seconda del livello di istruzione, prima di aumentare a partire da ottobre 2026 tra 200 e 800 dirham, dopo essere variate in precedenza tra 100 e 300 dirham. Queste misure, secondo i dati governativi, rientrano in un approccio volto a sostenere e qualificare il sistema di istruzione tradizionale e a rafforzarne il ruolo nel sistema educativo nazionale, in particolare per quanto riguarda il contributo all'universalizzazione dell'istruzione, alla lotta contro la dispersione scolastica e alla riduzione dei tassi di analfabetismo, oltre a incoraggiare la partecipazione a questo percorso educativo che fa parte dell'identità culturale ed educativa del Regno.





