HIBAPRESS – ع محياوي
La moschea "Lalla Khadija" nella città di Kenitra ha assistito venerdì mattina alle cerimonie per la preghiera di Eid al-Fitr, presieduta da Abdelhamid El Mezouar, governatore della provincia di Kenitra, alla presenza di una delegazione ufficiale, personalità e funzionari eletti e di sicurezza, oltre a un gran numero di fedeli, in un'atmosfera piena di umiltà e serenità.
La preghiera dell'Eid di quest'anno è stata caratterizzata dalla sua celebrazione all'interno della moschea, in considerazione delle condizioni meteorologiche, il che ha contribuito a organizzare il rito dell'Eid in modo da garantire il comfort dei fedeli e consentire loro di eseguire la preghiera nella migliore atmosfera possibile. Durante il sermone dell'Eid, il predicatore si è concentrato sui valori spirituali e sociali simboleggiati da Eid al-Fitr, invitando a rafforzare la solidarietà, i legami familiari e a diffondere la tolleranza e l'amore tra i membri della società, sottolineando l'importanza di continuare la pratica religiosa e l'impegno per i valori morali dopo la fine del mese di Ramadan. L'occasione si è conclusa con una preghiera per la vittoria e il sostegno di Sua Maestà Re Mohammed VI, del principe ereditario Moulay El Hassan e di tutti i membri della famiglia reale, e i presenti hanno implorato la misericordia e il perdono per i defunti Re Mohammed V e Hassan II, in una scena che riflette l'unità della società marocchina e la profondità dei legami spirituali tra i cittadini e i loro leader.





