HIBAPRESS – Ahmed El Messaoud
Nell'ambito dell'attivazione delle attività del "Progetto Salute dei Migranti" e della consacrazione dei valori di solidarietà umana transfrontaliera, l'Associazione per la Cooperazione per lo Sviluppo e la Cultura (ACODEC) e l'associazione belga "Bisma" organizzano una grande carovana medica multidisciplinare, che si terrà domenica 29 marzo nella città di Oujda.
Questa iniziativa mira a rafforzare l'accesso dei migranti provenienti dai paesi dell'Africa subsahariana ai servizi sanitari di base e specializzati. L'associazione belga "Bisma" ha messo a disposizione importanti risorse logistiche e mediche per il successo di questa iniziativa, fornendo personale medico e infermieristico specializzato, oltre a tutti i materiali medici e farmaci necessari per gli esami. La carovana mira a fornire assistenza sanitaria a 413 beneficiari, distribuiti demograficamente per garantire l'inclusione delle cure per tutte le fasce vulnerabili, tra cui 239 uomini, 89 donne e 85 bambini. I dati statistici riflettono una diversità di nazionalità beneficiarie, con la nazionalità sudanese in testa alla lista con 187 casi, seguita dalla nazionalità sudsudanese con 36 casi, poi guineana con 33 casi, oltre a beneficiari provenienti da Costa d'Avorio, Camerun, Nigeria, Mali, Niger, Senegal e altri paesi. Gli organizzatori hanno dichiarato che questa attività non si limita alla fornitura di cure, ma rientra in una visione strategica che mira a umanizzare le condizioni di soggiorno dei migranti nella regione orientale e a garantire il loro diritto alla salute come uno dei diritti fondamentali sanciti dalle convenzioni internazionali e dagli orientamenti nazionali del Regno del Marocco in materia di migrazione e asilo.





