HIBAPRESS – Mohammed Zriouh
In un passo importante verso la lotta alla corruzione, il tribunale dei crimini finanziari di Fes si prepara a tenere una nuova udienza martedì 31 marzo, per esaminare un caso di corruzione legato a una denuncia presentata dall'attuale presidente del comune di Ras El Maa nella provincia di Nador contro l'ex presidente e suo padre, l'ex presidente del comune, oltre al loro vice e un quarto imputato. Questo fascicolo, che ha suscitato molte domande, costituisce un punto di svolta nel percorso della lotta alla corruzione nei comuni del Marocco.
Le indagini sul caso risalgono a una denuncia presentata dall'attuale presidente del comune più di due anni fa, in cui l'ex presidente è stato accusato di uso improprio del potere e di elusione delle leggi. Le accuse includono gravi irregolarità finanziarie superiori a 100 milioni di centesimi, relative a progetti di cava di sabbia e progetti immobiliari. Il fascicolo comprendeva anche accuse di rilascio di certificati amministrativi illegali relativi alla mancata lottizzazione, che hanno causato una diminuzione delle entrate del comune e hanno portato alla divisione segreta delle lottizzazioni immobiliari, sollevando seri interrogativi su come i funzionari hanno gestito i fondi pubblici e le risorse del comune.
Ciò che desta particolare interesse è l'assenza dei quattro imputati all'ultima udienza, il che ha costretto il tribunale a emettere citazioni ufficiali tramite l'organo di difesa. Nonostante le aspettative di una loro ulteriore assenza, alcune notizie indicano che il vicepresidente potrebbe essere fuori dal paese, il che ha spinto le autorità a emettere un mandato di arresto nei suoi confronti. Questa continua assenza moltiplica le sfide che la giustizia deve affrontare in questo importante caso.
Per quanto riguarda la denuncia stessa, include accuse pesanti relative all'ottenimento di certificati di conformità in modi dubbi e riguarda progetti abitativi i cui lavori non sono ancora stati completati. A capo di questi progetti ci sono due condomini che sono stati consegnati nonostante i lavori fossero completati solo nella prima fase, il che solleva molte domande sulla legalità di queste procedure e sulle autorità che hanno rilasciato questi certificati.
Infine, non si può trascurare il controverso progetto immobiliare "rsd bch", che è stato consegnato provvisoriamente dal 2015 nonostante la mancanza di infrastrutture di base come strade, moschee e aree verdi. Questo progetto, che ha causato ingenti perdite finanziarie al comune, mette in evidenza le sfide che i comuni devono affrontare nel campo del controllo dei progetti di sviluppo. Con l'avvicinarsi della prossima udienza, i circoli legali attendono con ansia gli sviluppi delle indagini che potrebbero rivelare ulteriori irregolarità in questo caso delicato.





