HIBAPRESS – Mohammed Zriouh
HIBAPRESS ha ricevuto un comunicato stampa dall'ufficio regionale del sindacato degli amministratori scolastici di Nador, in cui esprimeva la sua profonda preoccupazione e la forte condanna di quello che ha definito "il targeting sistematico e le false accuse" che riguardano diversi amministratori scolastici nella scuola secondaria di Beni Ansar, e in particolare il direttore dell'istituto e il sorvegliante generale, a seguito dello svolgimento dei loro compiti amministrativi ed educativi con piena responsabilità e professionalità.
L'ufficio regionale, nel suo comunicato, ha affermato la sua completa e incondizionata solidarietà con il direttore dell'istituto, il sorvegliante generale e gli altri amministratori scolastici che lavorano nell'istituto, considerando che ciò che stanno subendo costituisce un'offesa diretta alla loro dignità professionale e alle loro competenze amministrative ed educative. Ha inoltre elogiato gli sforzi compiuti dai vari quadri educativi e amministrativi, che hanno contribuito a rafforzare la posizione dell'istituto e a migliorare le sue prestazioni all'interno del suo ambiente educativo. Il comunicato ha sottolineato la necessità di ricorrere al dialogo, alla negoziazione e alla saggezza tra tutti i membri della famiglia educativa, ricordando allo stesso tempo le disposizioni legali e le circolari ministeriali che inquadrano le responsabilità della gestione degli studenti all'interno delle aule e degli spazi dell'istituto. L'ufficio sindacale ha spiegato che lo studente rimane sotto la responsabilità dell'insegnante non appena entra in classe e che la sua espulsione dalla classe non è consentita in nessuna circostanza o ragione. Nello stesso contesto, il sindacato ha elogiato quello che ha definito "il trattamento amministrativo professionale" volto a garantire l'orario scolastico, proteggere gli studenti all'interno e all'esterno dell'istituto e combattere l'abbandono scolastico, sottolineando che il direttore dell'istituto e il sorvegliante generale svolgono un ruolo fondamentale nel garantire i diritti degli studenti e nel preservare il normale andamento del servizio educativo. Ha inoltre condannato con forza i metodi di minaccia e pressione diretti contro il personale amministrativo, ritenendo che diversi problemi avrebbero potuto essere superati attraverso incontri di dialogo responsabili, lontano dall'escalation. In conclusione, l'ufficio regionale del sindacato degli amministratori scolastici di Nador ha espresso il suo totale rifiuto di quelli che ha definito metodi di procrastinazione e pressione sistematica diretti contro il personale dell'amministrazione educativa in alcune istituzioni educative, criticando quello che ha considerato un silenzio sospetto da parte di alcuni funzionari regionali e degli altri attori sociali. Ha inoltre ribadito il suo impegno a difendere le cause degli amministratori scolastici, invitando a continuare la mobilitazione, a unire le fila e a rafforzare lo spirito di solidarietà e cooperazione, sottolineando la disponibilità a impegnarsi responsabilmente in tutte le iniziative di lotta volte a salvaguardare la dignità professionale e lo status di questa categoria.





