HIBAPRESS – Ahmed El Msaed
In una risposta ferma e chiara alle polemiche sorte di recente sulle piattaforme dei social media, il Renaissance Sportif de Berkane ha rilasciato un comunicato ufficiale per informare l'opinione pubblica sportiva e porre fine a quelle che ha definito "false informazioni" che hanno riguardato la legittimità della partecipazione del suo giocatore Hamza El Moussaoui alle competizioni africane.
Il club arancione ha confermato nel suo comunicato che tutto ciò che circola sull'impiego del giocatore in modo illegale è una "falsità", sottolineando che la dirigenza si attiene ai più alti standard di accuratezza e professionalità nel trattare con le procedure legali in vigore presso la Confederazione Africana di Calcio (CAF).
Il testo del comunicato recitava: "Il Renaissance Berkane è un'entità istituzionale che rispetta tutte le procedure legali e gli organi di regolamentazione, e ciò che si dice è lontano dalla verità e dai fatti".
Il comunicato del club non era privo di linguaggio aggressivo nei confronti delle fonti di queste notizie, poiché la dirigenza del Renaissance Berkane ha ritenuto che lo scopo principale di diffondere queste voci in questo momento delicato fosse quello di "interferire con il percorso della squadra" nella CAF Champions League e cercare di minare la stabilità del gruppo che sta cercando di ottenere risultati positivi a livello continentale.
Al termine del comunicato, la dirigenza del club ha rivolto un appello diretto ai "tifosi fedeli" e a tutti i componenti della squadra, invitandoli a superare gli attacchi mirati e a non farsi trascinare dalle voci, e a unirsi e a rimanere uniti attorno alla squadra in questa fase importante della stagione, oltre a concentrarsi pienamente sugli obiettivi stabiliti a livello continentale e nazionale.





