HIBAPRESS – Rabat
In risposta a un punto di ordine sollevato da un deputato in merito alla questione della debolezza della comunicazione, Mehdi Bensaid, Ministro della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione, ha affermato che la porta del suo ministero è “aperta a tutti”, sia ai parlamentari che ai cittadini, sottolineando che la comunicazione costituisce un pilastro fondamentale del lavoro del ministero.
Bensaid ha spiegato di comprendere la pressione che i parlamentari subiscono, soprattutto per quanto riguarda il monitoraggio dei fascicoli e la risposta alle preoccupazioni dei cittadini, ma ha sottolineato, d'altra parte, che il ministero sta compiendo grandi sforzi per garantire canali di comunicazione efficaci, sia attraverso i servizi centrali che attraverso meccanismi di comunicazione istituzionale approvati, e ha aggiunto che l'apertura a vari attori, in primo luogo i rappresentanti della nazione, rimane una scelta stabile e non contingente.
Questa discussione arriva nel contesto di una riunione della Commissione Istruzione, Cultura e Comunicazione alla presenza di Mehdi Bensaid, Ministro della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione, per presentare il progetto di legge n. 09.26 relativo alla riorganizzazione del Consiglio Nazionale della Stampa, un incontro che ha offerto l'occasione per sollevare una serie di questioni legate alla gestione del settore, in particolare il problema della comunicazione e dell'interazione con l'istituzione legislativa.





