HIBAPRESS – Rabat
Il presidente della CAF, Patrice Motsepe, è arrivato in Marocco dal Senegal, in una visita che si inserisce nel contesto della sua reazione alle conseguenze della finale della Coppa d'Africa, e alla conseguente ampia polemica all'interno dei circoli calcistici africani.
Questa visita rientra nelle azioni del presidente della "CAF" volte a calmare la situazione e a rafforzare i ponti di comunicazione con i vari attori del continente. In una dichiarazione al suo arrivo, Motsepe ha sottolineato di essere arrivato nel Regno del Marocco per esprimere il suo profondo impegno, insieme ai 54 membri dell'Unione Africana, nei confronti del Marocco, del re, del governo e del popolo. Motsepe ha sottolineato la solidità delle relazioni che legano la "CAF" al Regno, ed ha espresso la sua gratitudine e apprezzamento alla Federazione Reale Marocchina di Calcio, menzionando in particolare il suo presidente Fouzi Lekjaa, per gli sforzi compiuti nello sviluppo del calcio a livello continentale e internazionale. Il presidente della "CAF" ha sottolineato che ciò che è accaduto durante la finale della Coppa d'Africa non dovrebbe ripetersi in futuro, sottolineando che il rispetto delle leggi e dei regolamenti rimane la base per garantire l'integrità delle competizioni. Motsepe ha aggiunto che qualsiasi parte che dovesse dimostrare di aver violato le normative applicabili si assumerà l'intera responsabilità, inclusa la sanzione, nel contesto della volontà dell'Unione Africana di consacrare trasparenza e credibilità all'interno delle sue competizioni.





