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Il Consiglio dei Ministri adotta nuove modifiche per rafforzare la governance delle nomine nelle alte cariche

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HIBAPRESS – Rabat

In una mossa legislativa che riflette un orientamento verso il rafforzamento della governance delle nomine nelle alte cariche e l'aggiornamento del quadro istituzionale, il Consiglio dei Ministri, presieduto da Re Mohammed VI, ha approvato oggi, giovedì 9 aprile, un progetto di legge organica che modifica e completa la legge organica relativa alle nomine nelle alte cariche.

Questo progetto rientra nell'ambito dello sviluppo dei meccanismi di gestione delle istituzioni pubbliche e della garanzia di una maggiore efficacia nella scelta dei responsabili, attraverso la revisione e l'aggiornamento degli allegati n. 1 e 2 relativi all'elenco delle istituzioni e delle cariche interessate.

Le modifiche approvate includono l'inserimento della "Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Infanzia" nell'elenco delle istituzioni pubbliche strategiche i cui funzionari sono nominati all'interno del Consiglio dei Ministri, in un passo che riflette la crescente importanza del dossier sulla protezione dell'infanzia e il rafforzamento della sua presenza tra le priorità delle politiche pubbliche.

Il progetto prevedeva inoltre la modifica della denominazione della "Fondazione Mohammedia per gli Affari Sociali dei Magistrati e dei Funzionari della Giustizia" in "Fondazione Mohammedia per gli Affari Sociali dei Funzionari della Giustizia", in linea con la riorganizzazione delle competenze e la chiarificazione dell'ambito di applicazione.

Tra le novità più importanti, l'aggiunta della carica di "Conservatori Giudiziari Generali" all'elenco delle alte cariche nelle amministrazioni pubbliche che vengono discusse in seno al Consiglio di Governo, nell'ambito del sostegno alla strutturazione dell'amministrazione giudiziaria e del rafforzamento della sua efficienza.

Questa modifica legislativa indica la continuazione del processo di riforma della pubblica amministrazione, al fine di stare al passo con i cambiamenti istituzionali e rafforzare i principi di trasparenza e responsabilità.