HIBAPRESS – محمد زريوح
Le sfere economiche di Melilla occupata hanno espresso grande preoccupazione per l'interruzione dell'attività commerciale attraverso le dogane con il Marocco, nonostante siano trascorsi quattro anni dall'annuncio della riapertura del valico nell'ambito degli accordi tra Rabat e Madrid. Il presidente dell'Unione delle imprese di Melilla afferma che il movimento delle merci è quasi inesistente e sottolinea che la riapertura del valico nel febbraio 2025 non ha portato ad alcuna attività commerciale effettiva, limitandosi a operazioni molto limitate per il passaggio di camion, con l'assenza quasi totale di attraversamenti nella direzione opposta.
Le cause principali di questa situazione sono dovute all'assenza di un quadro giuridico chiaro che regoli gli scambi commerciali, oltre alla continua applicazione di restrizioni normative e procedure amministrative che ostacolano il flusso degli scambi commerciali. Questi fattori, nel loro insieme, impediscono il ripristino dell'attività commerciale che in passato era uno dei pilastri fondamentali dell'economia della città, complicando ulteriormente la situazione economica a Melilla.
Nonostante le dichiarazioni ufficiali che indicano un miglioramento delle relazioni tra Marocco e Spagna, gli attori economici della città descrivono la situazione come una grande delusione, sottolineando che il volume degli scambi commerciali tra i due paesi supera i 20 miliardi di euro all'anno, e tuttavia Melilla rimane al di fuori di questo crescente circuito economico. Questa situazione aggrava la sofferenza che la città sta vivendo nel tentativo costante di ripresa economica.
Mentre Melilla cerca di diversificare la sua economia indirizzandosi verso nuovi settori come il turismo e la tecnologia, la rivitalizzazione del commercio con il Marocco rimane una questione fondamentale che non può essere ignorata. Gli attori locali chiedono l'adozione di misure pratiche e chiare per riattivare gli scambi commerciali tra le due parti, il che potrebbe rappresentare un vero punto di partenza verso la ripresa della città e il ritorno all'equilibrio della sua economia in difficoltà.





