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L’amministrazione della prigione locale di Tata nega la privazione delle cure mediche per un detenuto

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HIBAPRESS

L'amministrazione della prigione locale di Tata ha rilasciato una dichiarazione esplicativa in risposta a ciò che è stato diffuso attraverso il sito di social media "Facebook", in merito al detenuto (Z.A), che si presumeva fosse privato delle cure mediche nonostante soffrisse di malattie cardiache.

L'amministrazione dell'istituzione ha confermato che queste affermazioni sono infondate, sottolineando che il detenuto in questione beneficia, come gli altri detenuti, di tutti i suoi diritti garantiti dalla legge, in particolare il diritto all'assistenza sanitaria. L'amministrazione ha spiegato che le condizioni mediche del detenuto non sono legate a malattie cardiache come è stato pubblicizzato, ma soffre di vene varicose, notando che è stato sottoposto a regolari controlli medici dal suo ingresso nell'istituzione il 17 novembre 2025. La dichiarazione ha aggiunto che la persona in questione ha beneficiato di diversi esami medici interni il 9 dicembre 2025, il 29 dicembre 2025, il 6 marzo 2026 e il 24 marzo 2026, durante i quali è stata valutata la sua condizione di salute e gli sono stati forniti i farmaci necessari. L'amministrazione della prigione ha anche indicato che il detenuto ha beneficiato della campagna medica organizzata dall'istituzione il 5 dicembre 2025, nell'ambito degli sforzi per garantire l'assistenza sanitaria continua ai detenuti, confermando che è stato programmato un appuntamento per lui con uno specialista in malattie cardiache in un ospedale esterno. L'amministrazione ha concluso la sua dichiarazione ribadendo il suo impegno a garantire i diritti sanitari di tutti i detenuti, in conformità con le leggi in vigore.