HIBAPRESS – di M. Mahyawi
Con l'avvicinarsi delle elezioni, un certo numero di aree rurali e semi-urbane in diverse regioni del Regno, tra cui la regione di Fes-Meknes e le sue comunità, stanno assistendo a un notevole aumento della presenza di eletti e attori politici alle cerimonie funebri, un fenomeno che sta suscitando un dibattito tra gli osservatori locali.
Si osserva, secondo testimonianze concordanti, che un certo numero di eletti che rappresentano diversi partiti politici sono ansiosi di essere presenti in queste occasioni sociali, dove presentano le loro condoglianze alle famiglie, ciascuno secondo il proprio stile e la propria presenza sul campo, in uno scenario che si ripete in modo significativo durante questo periodo. Alcuni osservatori ritengono che questa presenza rientri nell'ambito della comunicazione diretta con gli abitanti e del rafforzamento della vicinanza sociale, considerando che tali eventi costituiscono uno spazio di incontro e di scambio di condoglianze e solidarietà umana. D'altro canto, altri ritengono che l'aumento di questa presenza con l'avvicinarsi delle elezioni sollevi interrogativi sull'utilizzo degli spazi sociali in contesti con dimensioni politiche, in particolare nelle aree che vedono una notevole competizione elettorale. Gli interessati agli affari locali sottolineano che la distinzione tra la dimensione sociale e quella politica rimane una questione relativa, legata al contesto di ogni caso specifico e al modo in cui gli eletti interagiscono con questi eventi, e al loro rispetto per la loro specificità. Questo fenomeno, nel suo complesso, riflette la natura della relazione tra l'attore politico e l'ambiente sociale, alla luce della dinamica che sta vivendo la scena locale con l'avvicinarsi delle elezioni, e le conseguenti azioni sul campo da parte dei diversi attori.





