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La prigione di Oudaïa chiarisce la verità sull’assenza del medico e la carenza di forniture mediche

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HIBAPRESS

L'amministrazione della prigione locale di Oudaïa ha rilasciato una dichiarazione esplicativa, in risposta a quanto è stato diffuso sulle condizioni di detenzione all'interno dell'istituzione e alle affermazioni relative all'assenza di un medico specialista e alla carenza di forniture essenziali.

L'amministrazione dell'istituzione ha confermato che i dati diffusi non riflettono la situazione reale all'interno della prigione, chiarendo che nonostante l'assenza di un medico generico permanente dal 28 novembre 2025, a seguito delle dimissioni di un medico e dell'ottenimento di un congedo per malattia di media durata da parte di un altro medico, i detenuti beneficiano di un regolare controllo sanitario. Ciò avviene attraverso la loro presentazione all'infermiere capo, con il trasferimento dei casi che lo richiedono agli ospedali pubblici.

La dichiarazione aggiunge che l'istituzione, da circa un mese, beneficia di visite periodiche di un medico appartenente alla prigione locale di Kalaat Es-Sraghna, oltre a prendersi cura dei casi semplici da parte dell'infermiera del quartiere, che fornisce i trattamenti e i farmaci necessari in base alla natura di ogni caso.

Per quanto riguarda il detenuto citato nei dati diffusi, l'amministrazione ha chiarito che è stato rinchiuso nell'istituzione il 1° febbraio 2026, dove ha dichiarato di non soffrire di alcuna malattia. Successivamente, ha beneficiato di esami medici il 7 febbraio e il 26 marzo 2026, a seguito di lamentele per dolori ai denti, dove gli sono state fornite le cure e i farmaci appropriati. Inoltre, è stato fissato un appuntamento per il 15 aprile 2026 con il dentista presso l'infermeria dell'istituzione.

Per quanto riguarda quanto è stato diffuso sulla carenza di forniture essenziali, l'amministrazione della prigione ha confermato che il detenuto in questione ha beneficiato dell'introduzione di vestiti da parte della sua famiglia il 7 aprile 2026, che includevano coperte e pantaloni. Ha anche indicato la disponibilità sufficiente di biancheria intima all'interno della mensa dell'istituzione, in varie taglie e a prezzi adeguati, garantendo le condizioni di sicurezza sanitaria per i detenuti.

L'amministrazione della prigione locale di Oudaïa ha sottolineato, alla fine della sua dichiarazione, che le condizioni dell'istituzione sono soggette agli standard applicabili, invitando a verificare l'accuratezza nella trasmissione dei dati relativi alle condizioni di detenzione.