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La partecipazione politica dei marocchini nel mondo tra il testo costituzionale e le costrizioni della realtà (video)

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HIBAPRESS – Ahmed Sabbar

Una nuova puntata di "Podcast Hiba" ha visto l'ospitalità del professor Abdellatif El Fakkak, in un'approfondita discussione politica sull'enigma della partecipazione politica dei marocchini nel mondo, tra ciò che è garantito dalla Costituzione del Regno e ciò che si realizza effettivamente sul campo, in un contesto che solleva interrogativi fondamentali sulla democrazia rappresentativa e le sue estensioni al di fuori dei confini.

La puntata è iniziata con una lettura analitica delle disposizioni della Costituzione marocchina del 2011, che ha concesso una posizione avanzata alla comunità marocchina all'estero, in particolare attraverso la previsione di pieni diritti di cittadinanza, inclusa la partecipazione politica, tuttavia la discussione ha evidenziato un chiaro divario tra il testo costituzionale e l'attuazione governativa, poiché i meccanismi per l'effettiva applicazione di questo diritto sono ancora limitati, sia a livello di rappresentanza parlamentare che di partecipazione alle elezioni.

Il professor El Fakkak si è soffermato sulla situazione giuridica dei marocchini nel mondo, in particolare dei doppi cittadini, sottolineando che il problema non risiede solo nei testi, ma anche nelle interpretazioni legali e nelle procedure tecniche che ostacolano la partecipazione effettiva, come la difficoltà di registrazione e di voto dall'estero, e la debolezza delle strutture logistiche che inquadrano il processo elettorale, sottolineando l'assenza di una chiara visione che garantisca una reale rappresentanza di questa categoria, che va oltre gli approcci simbolici verso meccanismi istituzionali efficaci.

Rispondendo alla domanda sul valore aggiunto della partecipazione dei marocchini nel mondo, El Fakkak ha sottolineato che il coinvolgimento di questa categoria costituisce una leva qualitativa per rafforzare la democrazia, considerando l'esperienza politica e istituzionale accumulata dai marocchini all'estero all'interno dei paesi ospitanti, così come questa partecipazione contribuisce a rafforzare i legami tra la comunità e la sua madrepatria, e sostiene l'influenza del Marocco a livello internazionale.

La puntata ha anche discusso il ruolo delle istituzioni di governance e degli organi consultivi nella rappresentanza dei marocchini nel mondo, dove l'ospite ha indicato che queste istituzioni, nonostante la loro importanza, rimangono di impatto limitato in assenza di chiare competenze decisionali, il che solleva la necessità di rivedere i loro ruoli e rafforzare la loro indipendenza, prima di concludere l'episodio prevedendo possibili scenari per attivare la partecipazione politica dei marocchini nel mondo, che vanno dalla creazione di collegi elettorali all'estero, all'adozione del voto elettronico, o al rafforzamento della rappresentanza attraverso le istituzioni esistenti, tuttavia, il raggiungimento di questi scenari rimane dipendente dalla disponibilità di una forte volontà politica, e profonde riforme legali e istituzionali.

Al momento, il dossier sulla partecipazione politica dei marocchini nel mondo rimane una delle sfide più importanti poste sul percorso della democrazia marocchina, tra un'ambizione costituzionale legittima e aspettative realistiche che non hanno ancora trovato la loro piena via all'attuazione.