HIBAPRESS
La camera penale finanziaria d'appello presso la corte d'appello di Rabat ha chiuso mercoledì scorso uno dei fascicoli che hanno suscitato grande interesse a livello locale, confermando la sentenza di primo grado che ha assolto Mohamed Saimo, sindaco del comune territoriale della città di Ksar El Kebir, insieme ad altre 11 persone, dalle accuse mosse contro di loro.
Questa decisione conferma le conclusioni della fase di primo grado, dopo un iter giudiziario avviato sulla base di un reclamo presentato nel 2021 da alcuni attori locali, che menzionavano sospetti relativi alla gestione di alcuni progetti e infrastrutture, oltre a controversie immobiliari all'interno della città. L'accusa comprendeva accuse di appropriazione indebita e sperpero di denaro pubblico, oltre al beneficio illegale da un'istituzione soggetta a supervisione, accuse rivolte principalmente a Saimo, mentre gli altri imputati sono stati accusati di partecipazione a tali azioni. Durante le fasi del processo di primo grado, la Procura aveva chiesto l'inasprimento delle pene, mentre l'interessato è stato seguito a piede libero dal dicembre 2023 per decisione del giudice istruttore presso la corte d'appello, prima di essere assolto dalle accuse a suo carico.





