HIBAPRESS – I. As-Sammali
La capitale Rabat ha vissuto un momento storico eccezionale con l'inaugurazione ufficiale del Teatro Reale, un monumento che rappresenta una nuova era nel panorama culturale marocchino.
Dal cuore di questo evento, l'artista marocchina Samira Al Qadiri ha condiviso con il suo pubblico attraverso le piattaforme di social media sentimenti di orgoglio e fierezza, descrivendo la sua presenza su questo palco mondiale come "Un momento in presenza della storia". Questo evento, che si è svolto sotto l'alto patrocinio delle Alte Loro Altezze Reali, le Principesse, e alla presenza della Première Dame della Repubblica Francese e di una selezione di esponenti dell'arte e della creatività, ha visto la presentazione di un'antologia musicale marocchina pura. E Al Qadiri ha risuonato con le parole del sufi Ibn Arabi "Io mi dichiaro devoto alla religione dell'amore", in una nuova creazione musicale firmata dall'artista Idriss Al Maloumi, che si fonde con le melodie autentiche dell'oud alla potenza della performance operistica, ribadendo il messaggio universale del Teatro Reale come ponte di comunicazione umana e incubatore del patrimonio culturale marocchino nelle sue manifestazioni più splendenti.





