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Il sindacato marocchino delle professioni artistiche suona l’allarme per il settore degli eventi nella regione orientale

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HIBAPRESS – Oujda

La Segreteria Generale del Sindacato Marocchino delle Professioni Artistiche (S.M.P.A) ha espresso la sua profonda preoccupazione per la crescente presenza di alcune pratiche "non regolamentate" che dominano il mercato dei matrimoni e degli eventi nella regione orientale, sottolineando che queste anomalie colpiscono profondamente il clima di lavoro artistico e influiscono negativamente sui professionisti.

In un comunicato stampa pervenuto al sito "HIBAPRESS", il sindacato ha rivelato di aver ricevuto numerose denunce da parte di professionisti e, in coordinamento con il comitato preparatorio della segreteria regionale nella regione orientale, è emersa l'esistenza di "mediazioni non regolamentate" che hanno causato evidenti squilibri. Il comunicato ha evidenziato che queste pratiche hanno portato all'assenza di pari opportunità tra artisti e professionisti e hanno compromesso il principio di trasparenza nell'accesso alle opportunità di lavoro, con un calo della qualità dei servizi artistici offerti ai cittadini. Il sindacato, nel comunicato firmato dal Segretario Generale Jawad Chdid, ha sottolineato la necessità di un approccio responsabile per riformare il settore, invitando ad adottare misure pratiche urgenti che includano l'attivazione di meccanismi di controllo: per garantire il rispetto delle regole della concorrenza leale all'interno del settore; l'istituzionalizzazione del dialogo: l'apertura di canali di comunicazione seri tra i vari attori per sviluppare soluzioni equilibrate; la gestione professionale diretta: l'incoraggiamento di forme contrattuali chiare che salvaguardino i diritti di tutte le parti; la protezione dei giovani: salvaguardare la dignità degli artisti, in particolare delle giovani generazioni, da qualsiasi pratica che pregiudichi la loro stabilità professionale. Il sindacato non ha mancato di rivolgere un appello alle autorità e alle parti competenti, ciascuna per le proprie competenze, affinché intervengano e accertino la natura di queste anomalie e adottino le misure necessarie per garantire la trasparenza e l'organizzazione del settore a beneficio del bene comune. La Segreteria Generale ha concluso il suo comunicato ribadendo la sua piena disponibilità a partecipare alle iniziative volte a riqualificare il settore, sottolineando che il miglioramento della scena artistica nazionale è una responsabilità collettiva che richiede la sinergia degli sforzi di tutti gli attori con spirito di responsabilità.