HIBAPRESS – Agenzie
I prezzi del petrolio sono aumentati di circa il 2% martedì 28 aprile, spinti dall'ostacolo agli sforzi volti a trovare una soluzione al conflitto in Medio Oriente, in mezzo alla quasi totale chiusura dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi vitali più importanti per l'esportazione di energia nel mondo.
I prezzi del petrolio hanno continuato a guadagnare, con il greggio Brent con consegna a giugno che è salito a 110,55 dollari al barile, mentre il greggio West Texas Intermediate è salito a 98,17 dollari. I contratti hanno registrato guadagni per il settimo giorno consecutivo, alla luce delle continue tensioni geopolitiche. Gli analisti confermano che la continua instabilità in Medio Oriente mantiene alti i premi di rischio nei mercati petroliferi, soprattutto data l'importanza dello stretto di Hormuz, attraverso il quale passa una gran parte delle forniture globali, rendendo qualsiasi ulteriore escalation un fattore di pressione sui prezzi.
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