HIBAPRESS
La Camera dei Rappresentanti, durante la seduta legislativa odierna, martedì 28 aprile, ha approvato a maggioranza il disegno di legge n. 16.22 relativo all'ordinamento della professione di 'udul, in seconda lettura. Il disegno di legge ha ricevuto l'approvazione di 77 deputati, mentre 39 si sono opposti.
Per quanto riguarda gli emendamenti, il governo ha ritirato un emendamento alla formulazione dell'articolo 67 relativo al certificato di "lafif", che prevedeva l'aggiunta della frase "maschi e femmine" alla condizione di avere 12 testimoni. Il Ministro della Giustizia, Abdellatif Wahbi, ha spiegato che questa aggiunta, nonostante la sua tendenza a mantenerla, potrebbe aprire la porta a diverse interpretazioni, poiché alcuni l'hanno intesa come un obbligo di combinare uomini e donne in ogni "lafif", invece di accontentarsi di un solo genere. Ha sottolineato che la pratica giudiziaria mostra una diversità nel trattamento della testimonianza femminile, con alcuni giudici che tendono ad accettarla individualmente, mentre altri restano legati alle interpretazioni tradizionali, invitando a mantenere la formulazione attuale dell'articolo, fino alla decisione, sia attraverso il ricorso alla Corte Costituzionale sia attraverso meccanismi di controllo, consentendo di rivederlo successivamente, se necessario.





