HIBAPRESS – عبد اللطيف بركة
Nel bel mezzo del dibattito che solitamente accompagna l'avvicinarsi delle elezioni, l'ispettorato del partito Istiqlal nella provincia di Chtouka-Aït Baha ha chiarito la sua posizione, ponendo fine a una serie di voci che parlavano della possibilità di concedere nomine parlamentari a persone esterne al partito.
Ha confermato, in una chiarimento ufficiale, che queste notizie "non hanno alcun fondamento", ritenendo che rientrino nei tentativi di turbare lo scenario politico locale e sconvolgere i suoi equilibri. L'ispettorato ha sottolineato che la procedura di selezione dei candidati all'interno del partito è soggetta a precise regole organizzative, basate su meccanismi democratici interni, e viene effettuata sotto la supervisione della dirigenza nazionale guidata dal Segretario Generale Nizar Baraka, e in coordinamento con il coordinatore regionale Abdelsamad Kayouh. Ha spiegato che la decisione sulle candidature passa attraverso le varie strutture organizzative, dalle basi locali ai livelli regionali, garantendo l'indipendenza della decisione del partito e il rispetto delle sue istituzioni. In un messaggio con molte implicazioni politiche, l'organismo regionale ha confermato che il partito non è interessato ad accogliere coloro che avevano precedentemente lasciato le sue fila alla ricerca di "nomine pronte", sottolineando che la logica del "opportunismo elettorale" non è coerente con i principi del partito. Ha considerato che l'elezione all'interno dell'organizzazione si basa sull'impegno e sulla progressione della lotta, e non su considerazioni contingenti o calcoli personali. L'ispettorato ha inoltre smentito quanto si vociferava sull'adesione di un parlamentare del partito Raggruppamento Nazionale degli Indipendenti, sottolineando che questi dati rimangono incerti e invitando a verificare l'accuratezza e ad affidarsi a fonti ufficiali nella diffusione delle notizie. Questa chiarimento arriva nel contesto di tranquille consultazioni interne a cui assiste il partito nella regione, dove prevale una chiara volontà di rispettare i regolamenti organizzativi e garantire la trasparenza della procedura di selezione dei candidati. Il messaggio del partito Istiqlal oggi appare decisivo, non c'è spazio per il ritorno di chi se n'è andato né per nomine imposte dall'esterno del percorso organizzativo, in cambio dell'adesione alla logica della disciplina del partito e del consolidamento del principio del merito basato sulla fedeltà e sul lavoro sul campo.





