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La nazionale marocchina di karate ha registrato una presenza distinta al campionato (Karate 1 – Series A) ospitato dalla città spagnola di La Coruña tra il 24 e il 26 aprile 2026 presso la sala del Palazzo dello Sport Riazor, con la partecipazione di una selezione dei più importanti campioni e squadre classificate a livello mondiale, in una tappa considerata tra le competizioni più importanti approvate dalla Federazione Internazionale di Karate (WKF), che mira a migliorare la classifica mondiale degli atleti e a fornire opportunità competitive di alto livello nelle categorie Kata e Kumite.
I campioni marocchini sono riusciti a offrire una prestazione competitiva e forte che riflette il notevole sviluppo che il karate marocchino sta vivendo sia a livello tecnico che fisico, dove la partecipazione è stata coronata dalla conquista della medaglia di bronzo dalla nazionale nella competizione Kata a squadre femminile, dopo un percorso distinto durante il quale gli elementi nazionali hanno mostrato una performance equilibrata ed efficace.
La squadra vincente era composta dal trio Sanaa Aklimam, Aya Nassri e Israa El Kahri, che hanno aperto la loro partecipazione con una grande vittoria sulla squadra spagnola con un punteggio di cinque a zero, prima di continuare a brillare vincendo sulla squadra portoghese con quattro gol a uno. Il percorso della squadra si è interrotto in un forte incontro contro la squadra turca, terminato con un punteggio di tre a due, prima di riuscire a recuperare l'equilibrio nella partita di qualificazione con una meritata vittoria sulla squadra ceca con quattro gol a uno, assicurandosi così il terzo posto e la medaglia di bronzo meritatamente.
Nelle competizioni Kumite maschili, la nazionale marocchina ha lasciato il segno con una forte presenza raggiungendo due importanti vittorie, dove il campione Salah Eddine Kebbidi nella categoria meno di 84 kg è riuscito a superare il lettone Aleksandrs Obertihins con un punteggio di cinque a due, in un incontro che ha dimostrato un'elevata preparazione fisica, un chiaro controllo tattico ed efficacia offensiva decisiva. Il campione Ahmed Haddadi, nella categoria meno di 60 kg, è riuscito a ottenere un'importante vittoria sull'americano Dorta Janko con un punteggio di dieci a sei, in un incontro caratterizzato da alta velocità, intensa presenza offensiva e successo nel segnare.
Questi risultati riflettono la dinamica ascendente che il karate marocchino sta vivendo a livello internazionale, frutto di un lavoro continuo guidato dalla Royal Moroccan Karate Federation e da metodi congiunti, attraverso programmi di preparazione scientifici e tecnici basati sulla formazione continua e il tutoraggio di alto livello sotto la supervisione di personale nazionale qualificato.
Attraverso questa rinnovata presenza internazionale, la Federazione conferma il suo impegno a continuare a sostenere e qualificare i campioni marocchini e ad abilitare loro a competere nelle principali competizioni, che rafforza la risonanza dello sport marocchino a livello continentale e internazionale, e consolida la posizione del karate marocchino tra l'élite mondiale.





