HIBAPRESS – Abdellatif Baraka
Fonti informate hanno riferito che il Ministro dell'Educazione Nazionale, dell'Istruzione Primaria e dello Sport ha effettuato oggi, martedì, una visita di lavoro nella provincia di Taroudant, per poi recarsi alla comunità di Kififat a Oulad Teima, dove era prevista una visita che comprendeva l'inaugurazione del campo sportivo di prossimità nella comunità di Kififat, nella provincia di Taroudant, ma la visita è stata accompagnata da sviluppi inaspettati che hanno suscitato molte domande a livello locale.
Secondo le stesse fonti, il corteo ministeriale è stato costretto ad aspettare più di cinque ore nei dintorni del campo, in attesa della presenza dei rappresentanti delle autorità locali, prima che si scoprisse, secondo i dati circolanti, l'assenza di diversi funzionari locali sul posto, in circostanze che non sono state ancora chiarite ufficialmente.
Gli stessi dati aggiungono che la situazione non si è limitata all'assenza delle autorità amministrative, ma ha riguardato anche l'assenza di alcuni accompagnatori abituali in questo tipo di visite, oltre all'assenza delle autorità per garantire la sicurezza dell'area della visita nel modo consueto nelle attività ufficiali, il che ha fatto sì che l'operazione di inaugurazione si inceppasse e non si completasse nella sua forma protocollare consueta.
In questa situazione, secondo le stesse fonti, non è stata effettuata alcuna inaugurazione ufficiale del campo, il che ha aperto la porta a interpretazioni sul background di questo intoppo, soprattutto nel contesto di un progetto che è stato controverso per anni.
Il campo sportivo di Kififat, i cui lavori di costruzione sono iniziati nel 2021, era stato inizialmente presentato come un progetto comunitario che avrebbe dovuto ospitare le partite del club giovanile di Kififat, ma successivi dati tecnici e amministrativi hanno indicato la presenza di irregolarità legate agli standard e all'area, che hanno impedito la sua approvazione come campo qualificato per le competizioni ufficiali.
Secondo gli stessi dati, nelle fasi precedenti era stata inviata una lettera alla società incaricata per la necessità di correggere tali irregolarità, prima che il progetto continuasse in una situazione instabile, con un'effettiva interruzione dell'attività sportiva al suo interno per anni, in assenza della squadra locale dalle competizioni ufficiali.
Oggi, con la sua riproposizione nel quadro di un "campo di prossimità", il progetto torna alla ribalta, ma in un contesto in cui la polemica prevale sull'inaugurazione, soprattutto dopo gli sviluppi che hanno accompagnato la visita ministeriale, che, secondo l'espressione di alcuni osservatori locali, riflette complessità amministrative e organizzative piuttosto che una semplice cerimonia di inaugurazione.
In attesa di chiarimenti ufficiali da parte delle autorità competenti, il dossier del campo sportivo di Kififat rimane aperto a più di una domanda, sia in termini di percorso di realizzazione che di gestione della sua ultima fase, e di ciò che l'ha accompagnato in termini di assenza del protocollo amministrativo consueto in questo tipo di visite.





