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L’autorità per l’integrità lancia un numero verde per denunciare la corruzione e promette di proteggere i denuncianti

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HIBAPRESS – Ahmed Al-Musaed

In un passo volto a rafforzare l'arsenale istituzionale per la lotta alla corruzione e ad attivare il principio del controllo sociale, l'Autorità nazionale per l'integrità, la prevenzione della corruzione e la lotta alla stessa ha rivelato l'attivazione del numero verde semplificato "3030", dedicato alla ricezione di segnalazioni da parte di cittadini e attori economici in merito a pratiche di corruzione.

Questa iniziativa, le cui caratteristiche sono state presentate da Mohamed Benaliou durante un seminario presso l'Università Mohammed I di Oujda, rientra nell'ambito dell'attuazione della strategia quinquennale dell'Autorità e in linea con le alte direttive reali che considerano la lotta alla corruzione "una questione di Stato e di società", che richiede la convergenza degli sforzi delle istituzioni ufficiali con le componenti civili. Il numero "3030": un meccanismo per abilitare la società. Il nuovo numero verde non è solo un canale tecnico di comunicazione, ma è uno strumento strategico per consentire a individui, attori economici e organizzazioni della società civile di contribuire direttamente al miglioramento della vita pubblica. Questo numero mira a facilitare la segnalazione di qualsiasi pratica corrotta che possa pregiudicare i diritti dei beneficiari o compromettere il principio di pari opportunità. Garanzie legali per proteggere i denuncianti. In un messaggio rassicurante ai cittadini, l'Autorità ha sottolineato che la legge n. 46.19 che la disciplina conferisce ai denuncianti un arsenale di garanzie protettive. La fonte ha spiegato che la protezione non è una procedura "automatica", ma è soggetta a una procedura accurata che inizia con una richiesta presentata dal denunciante, dopodiché l'Autorità effettuerà quanto segue: valutazione del grado di pericolo e dei potenziali rischi che il denunciante potrebbe affrontare, determinazione dei livelli di protezione: fornire il supporto necessario in base alla natura delle informazioni e all'entità della minaccia, anonimato: la protezione inizia dagli aspetti procedurali attraverso la non inclusione dell'identità della persona nei verbali di audizione e nelle procedure interne dell'Autorità, fino ad altre misure precauzionali decise dalla legge. Lotta alla corruzione.. Responsabilità condivisa. Il lancio di questo numero abbreviato inaugura una nuova fase di interazione tra l'Autorità e l'ambiente socio-economico, dove l'Autorità nazionale per l'integrità scommette di trasformare la segnalazione da una semplice "procedura amministrativa" in un "comportamento civico" protetto dalla forza della legge, garantendo così la salvaguardia dei diritti e il rafforzamento dell'amministrazione e delle imprese contro il flagello della corruzione.