HIBAPRESS – c. Mahyaoui
La Medina di Fes ha ospitato oggi, lunedì 4 maggio, un'esercitazione sul campo su vasta scala volta a testare la prontezza e l'efficacia degli interventi delle squadre di soccorso in situazioni di emergenza, alla presenza di Khalid Aït Taleb e di un certo numero di funzionari locali e rappresentanti dei vari servizi interessati.
Quest'esercitazione rientra nel quadro del rafforzamento dei preparativi per affrontare potenziali disastri e incidenti, in particolare all'interno del tessuto urbano antico, caratterizzato dalla complessità dei suoi passaggi e dalla difficoltà di accesso ad alcuni dei suoi quartieri, il che pone ulteriori sfide per le squadre di intervento rapido. Lo scenario sul campo ha incluso la simulazione di diversi casi di emergenza, tra cui interventi di soccorso e assistenza medica in vicoli stretti, l'evacuazione dei feriti, oltre al coordinamento delle operazioni tra i vari attori, tra cui la protezione civile, i servizi sanitari e le autorità locali. Sono stati testati anche i mezzi di comunicazione e le attrezzature logistiche utilizzate per garantire la rapidità della risposta e l'efficacia dell'intervento. I funzionari hanno sottolineato che questa esercitazione rientra in un approccio proattivo volto ad aumentare il livello di preparazione e a rafforzare il coordinamento tra i vari attori, garantendo una gestione efficace delle emergenze, in particolare nelle aree con caratteristiche urbane e storiche specifiche come la Medina di Fes. Da parte sua, Khalid Aït Taleb ha sottolineato l'importanza di tali esercitazioni sul campo per valutare le capacità di intervento sul campo, identificare i punti di forza e le potenziali debolezze, consentendo il miglioramento dei piani di intervento e il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. Si prevede che i risultati di questa esercitazione contribuiranno a sviluppare meccanismi di intervento rapido e a rafforzare la prontezza dei vari servizi interessati, in linea con i requisiti di sicurezza pubblica e la protezione della vita e della proprietà, in particolare negli spazi urbani ad alta densità di popolazione e con un design architettonico complesso.





